Sardegna devastata dagli incendi, il Governo dichiara lo stato di emergenza: “Ascoltato il nostro grido di dolore”

I roghi delle ultime settimane hanno distrutto boschi e aziende e ucciso animali. Da Roma in arrivo risorse, Solinas: “Un segnale di attenzione, i cittadini non saranno lasciati soli”

Il Governo Draghi ha dichiarato lo stato di emergenza per gli incendi che hanno colpito nelle ultime settimane la Sardegna. La mossa fatta a Roma trova il plauso del presidente della Regione Christian Solinas: “È stato ascoltato il nostro grido di dolore. È un segnale di attenzione, di sensibilità e di tempestività da parte del Governo” È un provvedimento che consente erogazione di fondi di ristoro in tempi rapidi, come richiesto dalla Sardegna per riavviare le attività produttive danneggiate. “La Giunta”, ricorda Solinas, “aveva immediatamente approvato la dichiarazione di stato di emergenza regionale, avviando l’iter con il Governo che ha risposto prontamente”.

 

 

“I territori colpiti”, dice il presidente, “non saranno lasciati soli, così come quei cittadini che hanno avuto danni ingentissimi, che hanno perso la casa, l’azienda, il bestiame, i sacrifici di tutta la vita. Sostengo in modo assoluto l’orientamento tracciato dal Governo indirizzato ad inasprire le pene per i piromani. Fondamentali sono la prevenzione e l’azione investigativa svolta dal nostro Corpo Forestale regionale, che anche oggi ha portato all’arresto di un incendiario, il quinto quest’anno, mentre sono 39 le persone denunciate e mille gli interventi effettuati sul campo”.