Oltre 1000 bovini a poca distanza da Santa Maria de is Acquas, dove sgorga l’acqua termale conosciuta e apprezzata anche dagli antichi romani. Non solo: tra nuraghi, villaggi e lo splendido castello di Monreale il territorio è uno scrigno di tesori del passato di inestimabile valore culturale che non potrebbe ben amalgamarsi con un centro di produzione lattiero-vaccina.
La Struttura di Missione ZES, nonostante il parere negativo del Comune di Sardara, espresso a marzo, ha emesso l’autorizzazione al progetto. Malgrado il formale rigetto da parte delle istituzioni locali e delle imprese termali del territorio il procedimento è andato spedito e a niente sono servite le motivazioni che evidenziano le difficoltà di convivenza con i bovini. Forti miasmi, consumo idrico, smaltimento dei reflui e rischio inquinamento sono le preoccupazioni maggiori.
Giorgio Zucca: “Nel territorio di Sardara, a circa 2,8 km dagli stabilimenti termali, è stato presentato un progetto per la realizzazione di una cosiddetta “stalla etica”. In qualità di Sindaco, posso affermare che l’Amministrazione comunale sta seguendo con la massima attenzione l’iter della pratica sotto il profilo tecnico e giuridico.
L’Ufficio Tecnico ha già provveduto ad affidare un incarico di consulenza legale all’Avv. Michele Loy, al fine di valutare ogni aspetto della vicenda. Ritengo pertanto che l’Amministrazione stia facendo tutto quanto è nelle proprie competenze per tutelare gli interessi della comunità.
È opportuno precisare che tale progetto non era previsto nel nostro programma elettorale. In questa fase, il nostro impegno è rivolto a percorrere tutte le strade consentite dalla normativa per salvaguardare il patrimonio termale di Sardara, risorsa strategica per il territorio e per il suo sviluppo.
Allo stesso tempo, siamo consapevoli dell’importanza di favorire gli investimenti e le opportunità di crescita economica, purché essi siano pienamente conformi alle normative ambientali regionali, agli strumenti urbanistici vigenti e a tutte le disposizioni di legge applicabili.
L’Amministrazione continuerà a operare con responsabilità, trasparenza e nel pieno rispetto delle procedure previste dall’ordinamento”.













