Anche ieri numerosi roghi hanno circondato il paese, tra Sestu e Assemini il muro di fuoco ha messo, per il secondo giorno consecutivo, in pericolo gli automobilisti che, tra fumo e deviazioni, hanno lottato per rientrare a casa.
Incendi dolosi? Molto probabilmente si, impossibile pensare che si sviluppino in autonomia, contemporaneamente, sempre il pomeriggio.
Parte la protesta dei residenti che, da tempo, segnalano alte erbacce secche anche a ridosso delle case. “In questi giorni Sestu sta facendo i conti con diversi incendi.
Ma è possibile che ogni anno ci si ritrovi nelle stesse condizioni?
La prevenzione degli incendi non si fa quando le temperature superano i 30 gradi e l’erba è già secca. La prevenzione si fa prima. Con programmazione, pianificazione e buon senso.
Mentre in altri comuni vicini, come Monserrato, la pulizia dei terreni era prevista entro il 31 maggio, a Sestu l’ordinanza prevede la pulizia entro il 10 giugno” spiega un cittadino.













