Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home area-vasta

Sara Montisci, la ragazza del Fico d’India: l’arte nasce dalla frutta

di Ennio Neri
28 Giugno 2017
in area-vasta, hinterland

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

“La ragazza del fico d’india”. Un nome singolare, quasi a richiamare un vecchio romanzo impolverato, di quelli che per caso ritrovi nell’antica libreria della nonna e inizi a sfogliare, non avendo la minima idea di cosa possa significare quel titolo, tanto semplice quanto evocativo. Questa è Sara Montisci, questo è ciò che incarna la sua arte più unica che rara. La ragazza del fico di’india appunto, perché tutto ciò di cui si serve sono le foglie spinose della celeberrima pianta arborescente, destinate a una ingloriosa fine e trasformate d’incanto in prezioso e fondamentale materiale per piccole opere d’arte di pregevole fattura, come da nessun’altra parte al mondo avviene.

“L’idea nasce un po’ per caso, sperimentando con i fiori, i semi, le foglie, e i sassolini che raccoglievo durante i miei viaggi e le mie passeggiate nelle campagne del mio paese”, racconta le ventotenne sardarese: “decisi di concentrare la mia produzione solo sul fico d’india perché affascinata da quel particolarissimo intreccio che ne compone la trama”. Catturata al punto tale da farne una vera e propria professione, dopo gli studi e non senza qualche sacrificio,  Sara ha infatti trovato la sua strada grazie all’intuito e all’invettiva, peculiarità tipiche dell’artista. “La mia arte ha catturato la mia anima, ne sono stata completamente assorbita tanto che la mia nuova collezione parte dallo stesso presupposto concettuale : utilizzare lo scheletro, l’anima nascosta di un elemento naturale come la foglia dell’ Opuntia”.

E l’essenza di tutto ciò è ben evidente nella nuova collezione, peraltro presente nei mercatini natalizi del Corso Vittorio Emanuele, composta di pregevoli preziosi dal design futuristico e allo stesso tempo dal sapore retrò, dove il fico d’india lascia per la prima volta spazio anche ad altre materie prime. “I nuovi gioielli inglobano nella resina lo scheletro delle foglie, quelle degli alberi e non più del fico d’india, questo perché adoro sperimentare, reinventarmi costantemente”.  La crisi economica, ma soprattutto l’omologazione professionale che questo paese sembra non essere in grado di scrollarsi di dosso, fanno a pugni con il concetto di creatività, sperimentazione e alta manifattura che hanno caratterizzato da sempre l’Italia nel mondo. Un messaggio importante quello lanciato da Sara per tutti i giovani che volessero fare della propria passione una vera realtà lavorativa, un modo coraggioso per affermarsi in un mondo forse spietato, ma che lascia ancora spazio a chi vuole semplicemente vivere del personale genio interiore. “Ultimamente inizio a raccogliere i frutti del mio bellissimo lavoro, i miei gioielli sono sempre più apprezzati non solo a livello locale e la gente si mostra molto incuriosita da dalla mia arte – continua  Sara –  trovano decisamente insolito ciò che faccio, ne apprezzano fondamentalmente l’idea e la forma”. Già, perché la particolarità del suo lavoro, non consiste solo nell’utilizzare la pala secca del fico d’india, ma nel selezionare accuratamente le trame da utilizzare, per poi essere immortalate nella resina, un impegno certosino che la vede dedicarsi anima e corpo a questa attività, rendendola di fatto un vero stile di vita a tutti gli effetti: “poter prendere degli insignificanti frammenti e farne i protagonisti di un gioiello, ha in sé qualcosa di assolutamente magico, ovviamente il mio lavoro mi da un sacco di soddisfazioni, e questo perché, per diversi motivi, credo incarni alla perfezione il mio concetto di vita”.

 

 

Tags: fico d'indiasara montiscisardara
Previous Post

Serdiana, a rischio La Collina: “Da 9 mesi senza soldi dalla Regione”

Next Post

Cagliari, primo incontro ufficiale del Club di Jane Austen

Articoli correlati

Assemini, 20enne aggredito da uno straniero durante la notte: “Pugni sulla schiena e sul volto per rapinarlo”

Assemini, 20enne aggredito da uno straniero durante la notte: “Pugni sulla schiena e sul volto per rapinarlo”

Crisi a Maracalagonis, “il bilancio è stato bocciato, 9 a 8”

Crisi a Maracalagonis, “il bilancio è stato bocciato, 9 a 8”

Vola fuori strada con l’auto, giovane di Serramanna muore sulla Provinciale tra Sanluri e Samassi

Tragedia a Serdiana: morto il paracadutista caduto dopo l’atterraggio d’emergenza a Is Paulis

Flumini di Quartu, con fiori e panchine al via la riqualificazione di piazza Santa Maria degli Angeli: new look per il punto di ritrovo

Flumini di Quartu, con fiori e panchine al via la riqualificazione di piazza Santa Maria degli Angeli: new look per il punto di ritrovo

Terribile scontro tra un’auto, un furgone e un minibus a Olbia: 14 feriti, 3 in codice rosso

Serdiana, paracadutista si schianta dopo un atterraggio d’emergenza: è in pericolo di vita

Quartu Sant’Elena, anche la Guardia di Finanza contro l’evasione fiscale: azione congiunta con il Comune

Quartu Sant’Elena, anche la Guardia di Finanza contro l’evasione fiscale: azione congiunta con il Comune

Next Post

Cagliari, primo incontro ufficiale del Club di Jane Austen

ULTIME NOTIZIE

Cagliari, estorce 245 mila euro a un’89enne: l’operatore sociosanitario Walter Montis condannato in primo grado a 3 anni

Cagliari, estorce 245 mila euro a un’89enne: l’operatore sociosanitario Walter Montis condannato in primo grado a 3 anni

Meteo Casteddu, qualche nuvola sulla Sardegna e piogge in arrivo solo sul Cagliaritano

Meteo Casteddu, poche nuvole ma temperature in brusco calo su tutta l’Isola

Addio a Libera, 55enne affetta da sclerosi multipla: ha utilizzato da sola il farmaco per il fine vita

Addio a Libera, 55enne affetta da sclerosi multipla: ha utilizzato da sola il farmaco per il fine vita

Manuela Murgia, la famiglia mostra il giubbotto strappato: “Dettagli che non sono solo dettagli”

Manuela Murgia, la famiglia mostra il giubbotto strappato: “Dettagli che non sono solo dettagli”

Pirri, al via i lavori di bitumazione nell’area mercatale di Is Bingias

Pirri, al via i lavori di bitumazione nell’area mercatale di Is Bingias

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025