“Sant’Elia, 321 giorni di aliga: un rione letteralmente invaso da mesi dai rifiuti”

Valerio Piga, portavoce del collettivo Arrosa: “Una puzza insopportabile che quando “tira” un po’ di vento si sente sino ai piani alti dei palazzoni”

321 GIORNI DI ALIGA
Oggi attività motoria a Sant’Elia.
Come promesso, queste sono alcune delle foto choc scattate nel quartiere.
Un rione letteralmente invaso dai rifiuti, da mesi.
La situazione è ormai al collasso ed è nettamente peggiorata sia per l’inciviltà di alcuni cittadini sia per l’incapacità della Giunta uscente di risolvere il problema.
Una puzza insopportabile che quando “tira” un pò di vento si sente sino ai piani alti dei palazzoni.
Alcuni cittadini, inviperiti contro il Comune ed il Sindaco, mi hanno accompagnato nei punti critici e spiegato la situazione.
Gli abitanti dei primi piani sono esasperati e devono combattere con la presenza di topi, gabbiani ed insetti. Per via dei rifiuti maleodoranti, sono “costretti” a chiudere le finestre ed immaginate con questo caldo, le abitazioni diventano delle vere e proprie fornaci. Lamentano i pochi cassonetti per la differenziata che costringe alcuni a buttarla a ridosso, creando con il passare dei giorni grossi cumuli.
Altri cittadini che mi chiamavano dalle finestre: erano avvelenati ed addirittura qualcuno è più preoccupato dei danni che potrebbe causare l’aliga che il coronavirus.
Una vera vergogna, nonostante le promesse in campagna elettorale. Voglio ricordare le sue parole.
Truzzu. «Inutile accusare i cagliaritani di essere degli incivili, come sta facendo la sinistra. I cagliaritani sono sin troppo pazienti: in tanti stanno facendo la differenziata (cosa buona e giusta) e provano ad adeguarsi alle regole assurde imposte dalla vecchia amministrazione che ha tolto i cassonetti dalle strade per trasferirli nelle nostre case. Questo sistema di raccolta – ha aggiunto – andrà cambiato perché non può reggere, già non regge. Ma chi ha la responsabilità politica e amministrativa di aver sommerso Cagliari con i rifiuti non può cercare scuse e deve prendersi le proprie responsabilità».
Il Sindaco, l’assessore competente che hanno ORA la RESPONSABILITA’ non sono riusciti a porre rimedio e credo che non ci riusciranno mai.

Valerio Piga (Collettivo Arrosa)


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