Angolo dei lettori / 5 Giugno 2021

“Noi giovani sardi nei ristoranti, i nuovi schiavi: pagato 800 euro al mese anche per 14 ore di lavoro al giorno”

La rabbia di un giovane sardo: "Parlo perché sono da 5 anni nella ristorazione, sono stato pagato 800 euro al mese per 12-13-14 ore al giorno con un giorno libero settimanale in un ristorante molto noto in città... ditemi se non è questa la nuova schiavitù!! Ditemi voi ristoratori se è giusto aprirti un contratto part-time con ore extra non pagate e festivi inclusi su uno stipendio da mille euro appena, quindi fai un full time e se ti lamenti addio contratto"

Di
Angolo dei lettori / 18 Marzo 2021

Cagliari, nuovi tavolini all’aperto nel Centro storico: esplode la protesta dei residenti

Petizione di protesta degli abitanti del Corso al sindaco Truzzu: "Come non bastasse l’occupazione di piazze, piazzette, strade e marciapiedi da parte dei dehors degli esercenti di bar, baretti, pizzerie, ristoranti, wine bar, paninoteche, gelaterie, minimarket con bevande da asporto, a cui si aggiungono le bancarelle degli ambulanti e gli artisti di strada, é di oggi la liberalizzazione di via Sassari, finora miracolosamente salvata da questo genere di degrado"

Di
Angolo dei lettori / 24 Gennaio 2021

“Io, donna cagliaritana nella città arancione: non comprendo le file ai negozi e i monumenti chiusi, che effetti avremo?”

La lettera aperta di una lettrice di Casteddu Online: "Se l’obiettivo è scoraggiare gli assembramenti è evidente, ai più, che qualcosa non sta funzionando. Ben comprendo invece perché i contagi non diminuiscano nonostante le misure adottate, un’economia massacrata e un’istruzione scolastica mortificata"

Di
Angolo dei lettori / 17 Dicembre 2020

“Colle San Michele, lì dove regna il degrado sognavamo un parco per i nostri bambini”

Un tappeto di siringhe, bottigliette di metadone, mascherina usate, sono il triste spettacolo quotidiano nel colle fra i vecchi fortini abbandonati. La denuncia di un lettore: "Un continuo viavai di persone in crisi di astinenza, di degrado, abbiamo sempre sognato di vedere trasformato questo spazio in un bellissimo parco, purtroppo rimane solo un sogno nel silenzio assordante generale"

Di
Angolo dei lettori / 14 Settembre 2020

“Cagliari, il bimbo di mia nipote ha la febbre: tre giorni dopo lui e la sua famiglia “sequestrati” in casa”

La lettera aperta a Casteddu Online di una donna cagliaritana, M.F., che racconta così la storia: "Nessuno si è premurato di controllare il loro stato di salute   e nonostante ripetute sollecitazioni e richieste al servizio l’unico risultato è un “abbiate pazienza”. Il piccolo stava e sta benissimo ma “sequestrato” in casa, così come i suoi genitori, entrambi lavoratori. Il timore, fondato è che ogni due per tre possa riprendersi raffreddori, allora ogni volta ricomincia  la tiritera?"

Di