Angolo dei lettori / 17 Maggio 2020

Elisabetta, sarda di 23 anni: “Caro Stato, cara Inps, complimenti: avete fermato i sogni di una giovane mamma che credeva in voi”

La lettera a Casteddu Online di Elisabetta Pitzalis, una giovane lavoratrice delusa: "Io sarò costretta a chiudere l’attività e licenziare il dipendente, ma da cittadino attivo che paga tasse e contributi e costruisce reddito, diventerò cittadino passivo che usufruisce dei contributi statali.  Chiuderò il locale, chiederò il reddito di cittadinanza, di emergenza, gli assegni familiari e tutto quant’altro HO DIRITTO. E questa volta non potrete negarmeli"

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Angolo dei lettori / 17 Maggio 2020

Progetto pilota in Sardegna per il rientro a scuola, un gruppo di genitori scrive a Solinas

La lettera: "Ci rivolgiamo a lei per chiedere come mai la Sardegna, con una situazione epidemiologica così favorevole, relativamente al COVID19, non ha chiesto al governo centrale di poter anticipare il rientro a scuola almeno per le classi conclusive di un ciclo (5° elementare e 3° media) anche solo su base volontaria e, soprattutto, come banco di prova per il prossimo anno scolastico, continuando a garantire la didattica a distanza per i bimbi immunologicamente più fragili"

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Angolo dei lettori / 15 Maggio 2020

“Cagliari, la città vietata a noi sportivi: perché le palestre a cielo aperto sono tutte sigillate?”

L'sos di Gianluca, giovane sportivo cagliaritano: "Con le palestre chiuse e senza sapere quando potranno e riaprire e come, noi sportivi stiamo pagando un dazio enorme: dopo essere stati chiusi in casa 2 mesi "allenandoci "nel miglior modo possibile. Ora oltre il danno anche la beffa: tutte le stazioni attrezzate per fare esercizi a corpo libero come trazioni e parallele, sono sigillati"

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Angolo dei lettori / 7 Maggio 2020

Sardegna, sui treni la fase due è un’odissea: “Noi, passeggeri costretti a scendere dalle vecchie carrette”

Passeggeri quasi "condannati" ai ritardi, la lettera aperta a Casteddu Online: "Viaggio Oristano-Cagliari alle 6,30, stavolta dopo diverse soste non programmate in aperta campagna, il povero treno vecchio e stanco ha cessato la sua corsa a Decimomannu e i poveri viaggiatori, anch'essi molto stanchi, sono dovuti scendere e prendere un altro treno arrivando a Cagliari alle 8,34 anziché alle 7,37"

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Angolo dei lettori / 3 Maggio 2020

L’sos di Maria Cecilia: “Mio padre ricoverato al Businco, ora ridate ai malati almeno l’amore di noi figli”

"Scrivo da figlia di un paziente che in questo momento insieme alle cure prestate dal personale sanitario avrebbe bisogno anche del mio amore. Perché sì, chi soffre e affronta una malattia con la preoccupazione del futuro verrà, necessita anche e soprattutto dell'amore di figlie/i, mogli e mariti, sorelle e fratelli. E' nell'interesse nostro in primis tutelare i nostri cari, ma permetterci di stargli accanto è un diritto e una responsabilità per chi dirige ospedali e reparti"

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Angolo dei lettori / 3 Maggio 2020

Stefano, il lavoratore sardo nei cantieri della Tav: “Solinas, fai provare anche a noi la gioia di tornare a casa”

"Certo non ci impediscono di scendere, potremmo farlo (chiedendo il permesso in quanto giusta causa) ma ci impedirebbero di rientrare a lavoro per tempo (qui i lavori, anche se a ritmo ridotto, si può dire che non si sono mai fermati) e non possiamo permetterci di rimanere bloccati giù 14gg e, caso mai, rischiare anche il posto di lavoro"

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Angolo dei lettori / 3 Maggio 2020

Cagliari, studenti universitari “sfrattati”, rientro vietato alle Case dello Studente: “Diritto allo studio calpestato”

La protesta degli studenti universitari fuori sede a Cagliari in una lettera aperta a Casteddu Online: "Gli studenti non possono pagare il prezzo dell’inadeguatezza delle strutture, dell’incapacità dell’ente di metterle a norma in tempi utili, né possono veder barattati in questo modo i propri diritti allo studio e all’abitazione"

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Angolo dei lettori / 28 Aprile 2020

“Io, tatuatore di Cagliari fermo a causa del virus mentre gli abusivi fanno tatuaggi con chissà quali condizioni sanitarie”

La denuncia di un tatuatore cagliaritano a Casteddu Online: "Io ancora ad oggi vedo persone che continuano a esercitare e a promuovere sulle loro pagine social, senza alcun ritegno il loro lavoro, che tra le altre cose è svolto in modo abusivo e con chissà quali precauzioni e norme igieniche sanitarie. Addirittura c'è chi promuove i suoi tatuaggi su Fb"

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