Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home hinterland

Quartu, bando per il servizio di ricovero dei cani abbandonati: “Procedura regolare”

di Redazione Cagliari Online
2 Luglio 2019
in hinterland

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Selargius, cani e gatti deportati a Olbia: “Il Comune non vuole annullare la gara d’appalto”

Procede senza intoppi l’iter per il nuovo bando per la custodia, il ricovero e il mantenimento dei cani abbandonati nel territorio comunale cittadino. Con il via libera dell’ANAC in merito alla regolarità della gara, svolta nel pieno rispetto della normativa di settore, Quartu continuerà ad avere il suo canile, che avrà sede in una struttura adeguata e, in virtù del milione e mezzo di risorse destinate, rappresenterà ancora un servizio d’eccellenza.

La gara in questione è stata infatti già assegnata; per la firma del contratto si aspettava solo si esprimesse l’ANAC in merito al ricorso presentato dalla Bau Club Onlus, che ha contestato la clausola del disciplinare relativa al possesso di una struttura adibita a canile con una capacità ricettiva non inferiore a 450 cani, ritenendola illegittima per violazione del regolamento della Regione Sardegna in materia di lotta al randagismo, nonché in contrasto con il principio di concorrenza e con il favor partecipationis.

Il principio del favor partecipationis nella disciplina degli appalti pubblici riguarda una serie di istituti, incidenti in diverse fasi della procedura ad evidenza pubblica, che esprimono la massima apertura del sistema al libero mercato. È quindi sostanzialmente il corollario inevitabile della tutela della concorrenza.

 

L’Autorità Nazionale Anticorruzione si è pertanto espressa in merito, evidenziando come nel bando fosse precisato potessero partecipare anche gli operatori economici che volessero mettere a disposizione uno o più strutture autorizzate, garantendo nel complesso il fabbisogno dell’Ente.

L’apposito Regolamento della Regione Sardegna stabilisce infatti che il canile rifugio deve essere di dimensioni adeguate per ospitare un alto numero di animali e che ogni struttura deve comprendere 150-250 posti cane per supportare l’ingresso ipotetico di circa 80-120 animali al mese. Lo stesso documento precisa inoltre che è inopportuno polverizzare le strutture in una miriade di piccoli canili, la cui gestione sarebbe estremamente antieconomica, anche a causa dell’aumento eccessivo dei costi del personale.

 

Pertanto, anche in considerazione del fatto che ogni Amministrazione gode di ampia discrezionalità nell’elaborazione dei requisiti, purché rispettino i principi di proporzionalità e ragionevolezza, l’oggetto della contestazione non è stato ritenuto in contrasto con la normativa. L’Ente ha infatti ben motivato la decisione di richiedere il possesso di una struttura con ricettività non inferiore a 450 animali, visto che prima dell’indizione della gara in oggetto ci si avvaleva di due strutture di ricovero di capienza limitata e considerato anche il progressivo aumento del numero degli ingressi.

 

Proprio in virtù del fatto che la cifra indicata nel disciplinare rappresenta la capienza complessiva delle strutture di ricovero, offerte sì da un unico operatore economico, ma in forma singola o associata, non sussiste la lamentata lesione del principio del favor partecipationis, potendo il requisito essere soddisfatto anche in caso di offerta di più strutture di ricovero complessivamente idonee a ospitare 450 cani. Pertanto – conferma l’ANAC – la stessa Società Cooperativa Bau Club avrebbe potuto presentare la domanda di partecipazione alla gara, raggiungendo la capienza complessiva dei 450 cani costituendo un RTI (Raggruppamento Temporaneo d’Impresa).

 

L’ANAC ha quindi confermato che non c’è stata nessuna preclusione da parte dell’Amministrazione. Così come non c’è alcuna volontà di disimpegno in merito al servizio. Anzi, con un milione e mezzo di risorse ad esso destinate vengono riconfermati le cifre e l’impegno degli scorsi anni. C’era soltanto la necessità di unificare il servizio, proprio per garantire agli animali e agli operatori che lavorano accanto a loro una struttura adeguata e rispettosa delle normative.

 

“Con la delibera dell’ANAC è emerso quanto abbiamo sempre sostenuto – commenta il Sindaco Stefano Delunas -. Sono prevalse la trasparenza e la legittimità. È insomma la conferma che il dirigente competente e la Giunta da me guidata hanno sempre lavorato per garantire la legalità”.

Tags: cani abbandonatiquartu
Previous Post

Special Olympics e Sardegna Pride, vertice in Prefettura: viabilità stravolta per due giorni

Next Post

Monserrato, Tomaso Locci proclamato sindaco: “Una vittoria da scrivere sui libri”

Articoli correlati

Quartu, vietato asciare gli animali in balconi e cortili senza riparo dal sole

Quartu, vietato asciare gli animali in balconi e cortili senza riparo dal sole

Quartu Sant’Elena, giù lo storico albero di viale Marconi e i residenti insorgono: “Alla faccia del riscaldamento globale”

Quartu Sant’Elena, giù lo storico albero di viale Marconi e i residenti insorgono: “Alla faccia del riscaldamento globale”

Quartu, il patrimonio storico e culturale da salvare: “La torre dell’ex distilleria Capra abbandonata a se stessa”

Quartu, il patrimonio storico e culturale da salvare: “La torre dell’ex distilleria Capra abbandonata a se stessa”

Quartu, l’ultimo straziante saluto ad Andrea Pintus: “Il dolore quando è troppo grande va portato a Dio”

Quartu, l’ultimo straziante saluto ad Andrea Pintus: “Il dolore quando è troppo grande va portato a Dio”

Inseguimento sul litorale di Quartu, sorpassi a tutta velocità e fuga: denunciato un 21enne

Inseguimento sul litorale di Quartu, sorpassi a tutta velocità e fuga: denunciato un 21enne

Quartu, la festa per il Santo fa insorgere gli animalisti: “Cavalli costretti a trainare calessi con oltre 10 persone”

Quartu, la festa per il Santo fa insorgere gli animalisti: “Cavalli costretti a trainare calessi con oltre 10 persone”

Next Post
Monserrato, Tomaso Locci proclamato sindaco: “Una vittoria da scrivere sui libri”

Monserrato, Tomaso Locci proclamato sindaco: "Una vittoria da scrivere sui libri"

ULTIME NOTIZIE

Cagliari, occhio alla truffa: “Trasporti gratis sui bus”, ma svuotano la carta di credito

Cagliari, anche il consiglio ha deciso: addio metropolitana per il Poetto, 19 milioni per i bus elettrici

Sardegna devastata dal fuoco: il triste record di ben venti incendi, fiamme in varie zona dell’Isola

Cagliari, regole antincendio ignorate e violate: 170mila euro di multe, tolleranza zero in tutta la provincia

Saldi estivi, da sabato al via gli sconti anche in Sardegna: caccia all’affare ma occhio alle truffe

Cagliari: i saldi non bastano più, negozi semivuoti e soffrono soprattutto i centri storici

Cagliari, giovane uomo privo di sensi a terra nel sagrato della Chiesa

Cagliari, giovane uomo privo di sensi a terra nel sagrato della Chiesa

Solanas, Michela vuole vivere: è aggrappata alla vita con tutte le sue forze

Solanas, Michela vuole vivere: è aggrappata alla vita con tutte le sue forze

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025