Momenti di apprensione questa mattina nei cieli di Cagliari per un jet privato costretto ad attivare le procedure di emergenza durante l’avvicinamento all’aeroporto “Mario Mameli”.
Il velivolo coinvolto è un Cessna della compagnia Aerowest decollato da Nizza alle 9.50 e atteso a Cagliari poco prima delle 11. Il volo si era svolto regolarmente fino alla fase finale, quando l’aereo, dopo aver superato l’area di Capo Carbonara e iniziato la procedura di atterraggio strumentale sulla pista 32, ha segnalato un possibile problema al carrello.
Quando i piloti hanno azionato il comando per l’estensione, in cabina si è accesa una spia che indicava un possibile malfunzionamento. Il comandante ha quindi immediatamente informato la torre di controllo e dichiarato lo stato di emergenza.
A quel punto è scattato il protocollo previsto per questo tipo di situazioni. I Vigili del fuoco aeroportuali sono stati schierati lungo la pista, pronti a intervenire in caso di necessità, mentre dalla torre di controllo è stato chiesto all’equipaggio di effettuare un passaggio a bassa quota per permettere una verifica visiva del carrello.
La manovra è stata effettuata due volte. Dal controllo visivo è emerso che il carrello risultava regolarmente esteso e che, con ogni probabilità, l’anomalia poteva essere legata al sistema di segnalazione presente in cabina e non a un problema effettivo del carrello.
Dopo le verifiche e ricevuto il via libera, il Cessna ha quindi potuto completare l’atterraggio senza ulteriori problemi. Il velivolo è arrivato sulla pista alle 11.17, chiudendo senza conseguenze l’emergenza.
L’allarme ha comunque avuto ripercussioni sul traffico dello scalo cagliaritano. Cinque voli diretti a Cagliari, provenienti da Roma, Parigi, Bruxelles e da due aeroporti di Milano, sono stati costretti a effettuare dei circuiti d’attesa nell’area del VOR di Capo Carbonara.
Gli aerei hanno dovuto attendere prima di ricevere dalla torre l’autorizzazione a procedere con l’atterraggio, in attesa che fosse completata la gestione dell’emergenza del Cessna.
Alla fine, dunque, nessuna conseguenza per l’equipaggio e per i passeggeri del jet privato, ma per alcuni minuti lo scalo cagliaritano è rimasto sotto stretta osservazione, con i mezzi di emergenza schierati sulla pista e diversi aerei in attesa nel cielo del sud Sardegna.











