Nella giornata mondiale contro la pena di morte Papa Leone XIV ha scritto pubblicamente un messaggio in cui ribadisce la sua posizione contraria. Il primo pontefice americano interviene su un tema così delicato proprio dopo la fucilazione in Usa del killer di Fort Hood Nidal Hassan in diretta web e l’incredibile storia di Christa Pike, sopravvissuta a due iniezioni letali. “La pena di morte è inammissibile perché attenta all’inviolabilità e dignità della persona. Il bene comune può essere tutelato e i requisiti della giustizia possono essere salvaguardati senza ricorrere alla pena capitale: sono stati messi a punto sistemi di detenzione efficaci, che proteggono i cittadini, ma, allo stesso tempo, non tolgono completamente ai colpevoli la possibilità di redimersi”, ha scritto il Pontefice su X.











