Sin dalle prime ore di questa mattina in tanti sono andati nella camera mortuaria per salutare il loro amico. Le urla strazianti dei familiari si alternano ai singhiozzi incontenibili. Tutti volevano bene a quel ragazzo che la notte scorsa si è schiantato contro un muro con lo scooter all’altezza di piazza Gramsci, in via Roma. A bordo con lui c’era un amico, trasportato in opsedale in codice rosso: non è in pericolo di vita.
Federico Chia all’arrivo dei soccorsi era già privo di vita, troppo gravi i traumi riportati dopo l’impatto violento e la rovinosa caduta a terra.
Il giovane aveva concluso gli studi alle scuole medie del paese, gli piaceva uscire e trascorrere le serate con i suoi tanti amici.
La comunità si stringe alla famiglia di Chia, distrutta da questo dramma.
Le parole del sindaco Gabriele Littera: “Siamo sgomenti e profondamente addolorati per quanto accaduto questa notte.
Una vita di appena diciasette anni è stata spezzata. Un altro giovanissimo, di soli quindici anni, sta combattendo e a lui rivolgiamo tutta la nostra speranza, affinché possa superare questo momento drammatico.
Siamo vicini con tutto il cuore ai genitori, ai familiari e agli amici, ai compagni di scuola e a tutti coloro che oggi sono travolti dal dolore.
Ai nostri ragazzi voglio dire: aggrappatevi alla vita. Custoditela, proteggetela, non abbiate paura di chiedere aiuto e sostenetevi gli uni con gli altri. La vita, la nostra unica vita, è un bene immenso e fragile, e ciascuno di voi è prezioso per tutta la nostra comunità: non dovete andarvene”.
In segno di rispetto e partecipazione al dolore, il Festival Strangius e tutte le iniziative pubbliche previste per oggi sono annullate.
Il funerale si svolgerà nella parrocchia di San Leonardo in data ancora da stabilire.










