Nuovo stadio, il tempo passa ma i problemi restano: l’affondo di Giuseppe Farris
“Chi l’ha visto?”. È una domanda che suona come una provocazione quella lanciata da Giuseppe Farris, consigliere comunale di Civica 2024, nel suo consueto rendiconto del fine settimana pubblicato sui social.
Al centro dell’intervento, ancora una volta, il nuovo stadio e il Piano Economico Finanziario presentato a dicembre dal Cagliari Calcio. Un documento che non è ancora arrivato all’attenzione del Consiglio comunale.
“Che fine ha fatto il PEF?”, chiede il consigliere. “Cosa attende ancora la Giunta per portarlo in aula? Cosa c’è da temere da una discussione pubblica?”.
Il riferimento è all’attuale amministrazione, accusata dall’esponente di minoranza di aver rallentato un passaggio ritenuto fondamentale. “La competenza a deliberare il Piano Economico Finanziario è del Consiglio comunale”, sottolinea Farris, ricordando anche l’origine etimologica della parola “Consilium”, cioè consultare, chiedere un parere.
Fondi pubblici e rischio europeo
Nel mirino anche le risorse già stanziate: 50 milioni di euro dalla Regione e 10 milioni dal Comune. “A distanza di 20 mesi dall’insediamento della Giunta – evidenzia Farris – non solo si mette a repentaglio la candidatura della città a ospitare i campionati europei, ma anche la stessa realizzazione dello stadio”.
Un passaggio delicato che intreccia politica locale e scenari internazionali. Il consigliere chiama in causa l’assessore al Bilancio Giorgio Macciotta, chiedendo se sia a conoscenza dell’apertura, nell’ottobre 2025, di una procedura d’infrazione da parte della Commissione europea contro l’Italia per presunte violazioni delle norme sulla concorrenza e sul project financing.
Non solo. Farris richiama anche la recente decisione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 6 febbraio 2026, che avrebbe dichiarato illegittimo il diritto di prelazione connesso all’istituto del project financing.
“Possiamo affrontare questi problemi in Consiglio comunale e trovare le soluzioni?”, domanda il consigliere, rilanciando la necessità di un confronto pubblico e trasparente.
“Massima trasparenza”
Nel suo affondo politico, Farris richiama anche uno dei principi cardine più volte rivendicati dall’attuale Giunta: la trasparenza. “Non era questa l’Amministrazione che si intestava la massima trasparenza?”, scrive.
Il nuovo stadio resta dunque uno dei dossier più caldi a Palazzo Bacaredda. Tra attese, rilievi tecnici e questioni giuridiche europee, il tempo scorre. E il dibattito politico, in città, è tutt’altro che chiuso.













