Norbello senza medico di base, il sindaco provoca: “Da oggi obbligo di autoguarigione”
Una provocazione amara per denunciare un problema che si trascina da troppo tempo. A Norbello, nel cuore dell’Oristanese, il sindaco Matteo Manca ha firmato una singolare ordinanza che impone ai cittadini di “autoguarire” in caso di malattia. Un provvedimento volutamente paradossale che non ha alcun valore sanitario reale, ma che punta a riportare sotto i riflettori una situazione diventata ormai insostenibile: l’assenza del medico di famiglia nel paese.
Nel documento il primo cittadino sottolinea il carattere esclusivamente simbolico dell’iniziativa, nata per evidenziare la distanza tra il diritto alla salute garantito dalla Costituzione e la realtà vissuta quotidianamente dai residenti del piccolo centro del Guilcier. Da tempo, infatti, i cittadini sono costretti a rivolgersi ai servizi presenti nei paesi vicini, con notevoli disagi soprattutto per anziani e persone fragili.
L’ordinanza, scritta con toni ironici ma dal contenuto fortemente politico, invita i cittadini che dovessero ammalarsi a “guarire autonomamente nel più breve tempo possibile”, facendo affidamento su buona volontà, pensiero positivo, resistenza fisica e persino un pizzico di fortuna. Una formulazione volutamente assurda che serve a mettere in evidenza l’assurdità della situazione reale.
Dietro l’ironia, però, c’è la rabbia di un’amministrazione che da mesi chiede interventi concreti. “Le stiamo provando tutte, ma nessuno ci ascolta”, è il messaggio che il sindaco ha lanciato alle istituzioni competenti, da Regione e Asl fino al Governo e alla Prefettura. L’obiettivo è quello di ottenere finalmente un medico di medicina generale stabile per il paese.
Manca ricorda che il Comune ha già cercato di rendere più attrattivo l’incarico, mettendo a disposizione spazi e soluzioni logistiche per eventuali professionisti interessati, ma finora senza risultati concreti. Intanto i residenti continuano a fare i conti con una carenza sanitaria che riguarda sempre più territori della Sardegna interna.











