A Guasila, l’intervento delle Guardie Zoofile dell’OIPA si è reso necessario per mettere in salvo 15 gatti, detenuti in condizioni infernali. L’operazione, che si è svolta congiuntamente con i Carabinieri del Comando di Guasila, ha portato alla luce una situazione estremamente allarmante, con i gatti rinchiusi all’interno di una grande costruzione umida, con areazione e luce naturale insufficienti, il cui pavimento risultava ricoperto di rifiuti ed escrementi, che rendevano l’aria irrespirabile.
A un primo esame visivo, i gatti sono subito apparsi in condizioni negative: tutti erano sottopeso e disidratati, alcuni presentavano difficoltà respiratorie e infiammazioni oculari, ma anche evidenti problemi al pelo e alla pelle. Ad aggravare ulteriormente la situazione, il ritrovamento di 9 gatti morti – di cui un cucciolo di circa 2 mesi – all’interno di scatole di cartone sigillate e di 4 feti già formati, rinvenuti all’interno di barattoli di vetro e in vaschette di plastica per gelato.
Vista la gravità della situazione è stato disposto il sequestro dei gatti, che sono stati affidati in custodia giudiziaria. La proprietaria è stata deferita all’Autorità giudiziaria per gli accertamenti del caso.
“Quello che abbiamo trovato durante questo intervento ci sconvolge e purtroppo conferma quanto siano ancora diffuse situazioni di grave degrado e sofferenza ai danni degli animali. Questi 15 gatti ora hanno bisogno di cure, attenzioni e di una nuova possibilità per cercare di cancellare quello che hanno vissuto”, le parole di Monica Pisu, coordinatrice delle Guardie Zoofile dell’OIPA di Cagliari









