Arrestato un 24enne dalla polizia con l’accusa di maltrattamenti in famiglia al termine di un intervento scattato inizialmente per una segnalazione su un autobus di linea.
L’episodio risale alla mattinata del 3 marzo, quando una pattuglia del Distaccamento Polizia Stradale di Muravera, impegnata in un servizio di vigilanza sulla statale 125 Var, è stata fermata dall’autista di un bus che chiedeva aiuto per il comportamento molesto di un passeggero che fumava a bordo ignorando i richiami del conducente.
Gli agenti hanno fatto scendere l’uomo dal mezzo e, poiché era privo di documenti, lo hanno accompagnato nella sua abitazione per identificarlo, denunciandolo poi per interruzione di pubblico servizio. Durante il controllo il giovane si è mostrato agitato e insofferente, circostanza che ha spinto i poliziotti ad approfondire la situazione familiare. Dagli accertamenti è emerso un quadro di presunte violenze domestiche nei confronti della madre anziana convivente, che non aveva mai denunciato per timore di ritorsioni.
Poco dopo, mentre gli agenti stavano svolgendo ulteriori verifiche, è arrivata una nuova richiesta di intervento nella stessa abitazione: i poliziotti sono entrati nell’appartamento sorprendendo il giovane, armato di coltello, mentre danneggiava mobili e suppellettili. Bloccato e disarmato, il 24enne è stato arrestato in flagranza per maltrattamenti contro familiari o conviventi.
Durante l’intervento sono stati sequestrati un coltello, una balestra e tre dardi. L’arresto è stato successivamente convalidato dall’autorità giudiziaria, che ha disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare.










