Muravera, chiesa strapiena per l’ultimo saluto ad Alessandro Perra: “Addio, papà eroe”

Lacrime e commozione nella chiesa Giovanni Paolo II per il funerale del salumiere 53enne, morto per salvare il figlio e l’amichetto a Feraxi. Il parroco: “Bisogna avere forza in questi momenti tragici e pregare tanto”

Lacrime e commozione a Muravera per l’ultimo saluto ad Alessandro Perra, il 53enne morto ieri in spiaggia a Feraxi. La chiesa della Vergine di Nazareth, consacrata a Giovanni Paolo II, ha accolto circa duecento persone per l’ultimo saluto a Perra. È stata la moglie Sonia ad aver scelto proprio una delle chiese del paesino per il funerale del marito, visto che i suoi parenti sono originari di Muravera. La donna, da anni, viveva a Selargius insieme a Perra e ai loro due figli. Il 53enne, ieri, ha visto in difficoltà proprio uno di loro a bordo di un materassino nelle acque di Feraxi, e ha cercato di salvarlo. Poi, il malore fatale. La funzione religiosa è stata celebrata, alle 17, da don Emilio Manca: “Conosco Sonia, le ho detto di farsi forza in questo momento tragico e di non smettere mai di pregare e cantare. Lei mi ha detto che, un giorno, conta di tornare qui a Muravera”. Solo silenzio all’uscita della bara dalla chiesa, dopo la messa.

 

L’ultimo viaggio di Alessandro Perra, il “papà eroe” conosciutissimo anche a Cagliari (è stato il titolare de Lo Squisito in via Tiziano) non è durato molto. È stato infatti seppellito nel cimitero del paese, in via Roma, a poca distanza dalla chiesa. Tutti hanno seguito l’auto con gli occhi bassi e gonfi di lacrime: “Addio Alessandro”, “Ciao, papà eroe”, queste le parole sussurrate da qualche presente mentre accarezzava i tanti fiori posati accanto alla bara.


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