Una storia terribile di dolore che ha portato via due vite. Lorena Isceri, 45 anni, rapita e buttata giù da un viadotto lungo la A1 tra le Croci di Calenzano e Barberino di Mugello dall’ex 36enne Federico Vella. Dopo il folle gesto, si è gettato anche lui. Secondo quanto emerso Lorena sarebbe prima stata tramortita nel garage di casa e chiusa nel bagagliaio dell’auto. Poi, la corsa verso il viadotto.
Una disperazione che Vella si portava dentro dal giorno in cui era finita la storia con Lorena.
“L’avevo avvisata che l’avrebbe aspettata sotto casa. Fino a ieri le avevo chiesto di andare dalle forze dell’ordine, di denunciare. Ma lei mi rispondeva che ne sarebbe uscita da sola. Era una donna eccezionale, mentre lui si era rivelato un dottor Jekyll e Mr. Hyde”, le parole addolorate dell’amica Samanta riportate da QN.
Vella aveva affidato ai social diversi post in cui manifestava il suo disagio: “Certi incastri sono così perfetti che, anche se li separi, la forma dell’altro ti rimane addosso per sempre. A te, che sei la donna che ho amato con tutto me stesso e ho perso per la mia stupidità. Sarò tuo anche se non posso più esserlo…”, scriveva il 12 agosto. Poi, prima della tragedia, l’ultimo agghiacciante messaggio: “Addio a tutti”.
Un amore diventato tormento e poi morte, lasciando nella disperazione due famiglie.













