Lavoratori del Brotzu in guerra: “Un Oss ogni 600 pazienti, tanti hanno piaghe e infezioni”

Il principale ospedale sardo è sempre una polveriera, scatta l’ennesimo sciopero di 48 ore che rischia di paralizzare ancora di più visite e interventi: “Malati umiliati senza cure tempestive, infermieri costretti a svolgere ruoli non previsti”


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Brotzu sempre più nel caos, scattano 48 ore di sciopero dal 23 al 25 maggio. A proclamarlo è il Nursing Up col suo dirigente regionale Diego Murracino: “L’assistenza è inadeguata, così come le condizioni di lavoro sono demansionanti per l’assenza degli Oss. L’analisi dei turni dei  reparti  evidenzia la presenza  frequente di due soli infermieri  per turno per oltre 20 pazienti ricoverati, con un rapporto di 1 ogni 12 ben lontano  lontano dal rapporto ottimale di 1 ogni 6”, spiega Murracino. “L’insufficienza del numero di infermieri in turno e l’eccessivo carico di lavoro portano ad  un aumento del rischio di errore sanitario  e all’impossibilità di un adeguato monitoraggio dei  pazienti al fine di cogliere tempestivamente segni e sintomi che sé trascurati possono cagionare gravi eventi avversi ler la vita dei pazienti”.
“Per quanto riguarda i reparti dove  è assente  l’Oss nel turno notturno, l’Azienda Brotzu riferisce  la presenza di un unico  Oss / Ausiliare  che sarebbe disponibile a chiamata telefonica per fornire  l’assistenza di base e l’igiene personale  a oltre 600 pazienti presenti, con un rapporto palesemente ridicolo  e offensivo  di 1 Oss per 600 pazienti.L’insufficiente numero e l’assenza totale degli Oss nei reparti di degenza produce le seguenti conseguenze a danno dei pazienti”. Quali? “Umiliazione per non aver ricevuto tempestive  cure igieniche adeguate, potenziale insorgenza di infezioni  da contaminazione delle ferite chirurgiche da materiale fecale o urine, potenziale insorgenza di piaghe da decubito per la mancata mobilizzazione dei pazienti allettati”.
“Le situazioni su indicate possono portare a diverse complicanze quali il prolungamento dei giorni di degenza al fine di curare piaghe e infezioni ospedaliere le quali per i pazienti più delicati possono essere concausa di morte”, prosegue Murracino. “In relazione alla carenza e assenza del personale Oss nei turni, l’azienda non risolve e come certificano le numerose sentenze di condanna del Tribunale di Cagliari le attività degli Oss vengono addossate agli infermieri che vengono così demansionati e distratti dalle proprie funzioni mettendo così a rischio la salute dei pazienti. Per il Nursing Up l’unica soluzione possibile è che la Regione Sardegna eroghi immediatamente al Brotzu nuove risorse economiche vincolandole all’incremento delle  dotazioni  di circa  150 infermieri e di 400 Oss. La direzione del Brotzu avrebbe già potuto da mesi assumere  con contratti a termine per lo meno  gli Oss attualmente vacanti nelle more del concorso”.


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