Il presidente di Futuro Nazionale Roberto Vannacci, durante il il convegno “Una nuova visione di scuola”, organizzato alla Camera dei deputati dal suo movimento si è soffermato su alcune proposte per quanto riguarda appunto la sua idea di scuola e di cosa dovrebbe cambiare. In primis, secondo l’ex Generale, le vacanze concesse sono troppo lunghe e non funzionali al loro futuro e a quello del Paese.
“Oggi lo studente ha tre mesi di vacanza. In questi tre mesi potrebbe lavorare e iniziare a contribuire prima alla pensione e a entrare prima nel mondo del lavoro, mettendo a favore della collettività e di se stesso le proprie competenze”, ha affermato Vannacci.
Secondo punto cruciale, le classi andrebbero suddivise per merito. Ovvero, gli studenti più promettenti dovrebbero accedere a classi apposite in modo da poter sviluppare al meglio il loro talento e le loro potenzialità, anche per la preparazione al mondo del lavoro.
Un’idea, secondo Vannacci, già in vigore in paesi europei come Francia, Germania e Inghilterra che farebbe in modo di non rallentare nessuno. Gli altri più “indietro”, invece, potrebbe soffermarsi sul colmare le mancanze e raggiungere i più talentuosi.
Proposte a cui non è mancata la risposta immediata del ministro dell’istruzione e del merito Valditara, che in un’intervista rilasciata a Il Messaggero ha affermato che “Il Generale le spara grosse”, “non credo che chi le spara grosse abbia un grande futuro davanti a sè. Noi facciamo fatti concreti”.












