Il progetto è “Oltre il Salto”, realizzato dagli studenti dell’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio (CAT),
La premiazione si è svolta a Roma il 4 giugno 2026. Il progetto ha riguardato la valorizzazione e l’accessibilità dell’area della cascata di Sa Spendula a Villacidro, proponendo soluzioni orientate all’inclusione e alla fruizione universale di uno dei luoghi più rappresentativi del territorio.
La giuria ha premiato il lavoro con la seguente motivazione:
“Per aver trasformato un contesto naturale di straordinario valore in un’esperienza accessibile e condivisa, coniugando sostenibilità, innovazione e inclusione, e dimostrando come ogni barriera possa diventare un’opportunità di connessione per tutti.”
Percorsi accessibili, passerelle e soluzioni multisensoriali per garantire la fruizione della cascata a tutti: un modo per consentire a tutti di godere degli spazi verdi a due passi dal centro abitato.
Il concorso: dalla riqualificazione di aree naturali e spazi urbani alla valorizzazione accessibile di edifici storici, fino allo sviluppo di infrastrutture innovative per la mobilità inclusiva: i 12
progetti selezionati dalla XIV edizione del concorso “I futuri geometri progettano l’accessibilità” 2026 offrono un identikit dei professionisti che verranno: competenti, dotati di forte capacità di comprensione e risposta progettuale oltre ad una spiccata sensibilità ambientalista, e già schierati contro le barriere architettoniche, per costruire un futuro più accessibile. Gli studenti dei 12 istituti tecnici del
settore Tecnologico, indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio (CAT) sono stati premiati nella Sala Trilussa di Cassa Geometri a Roma nell’ambito dell’iniziativa che da oltre un decennio celebra il talento e l’impegno dei giovani nell’elaborazione di progetti per un futuro più inclusivo per tutti. Il concorso, promosso da FIABA ETS e dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati (CNGeGL), ha l’obiettivo di sensibilizzare e formare le nuove generazioni di professionisti tecnici su tematiche cruciali come l’accessibilità e l’inclusione sociale. Ogni progetto, sviluppato dagli studenti degli istituti tecnici del settore Tecnologico, indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio (CAT), è realizzato in aderenza alle linee guida per la riprogettazione del costruito in osservanza della Legge nazionale 13/1989, del Decreto Ministeriale 236/1989 e in ottica di Universal Design.
La cerimonia è stata inaugurata da Stefano Maiandi, Presidente di FIABA ETS, seguita dagli interventi del segretario CNGeGL Enrico Rispoli, del consigliere CNGeGL Michele Specchio e del Geometra esperto con delega Paolo Nicolosi. Per Cassa Geometri è intervenuta la consigliera Francesca Muolo, mentre per Geoweb SpA il consigliere CNGeGL Ernesto Alessandro Baragetti, insieme ad altri rappresentanti degli enti e delle aziende che supportano attivamente il concorso. Stefano Maiandi presidente di FIABA ETS sottolinea come “la XIV edizione del concorso FIABA, nato per diffondere nelle scuole una cultura dell’accessibilità, persegua da oltre un decennio l’obiettivo di promuovere una progettazione inclusiva, attenta a tutte le persone, non solo alla disabilità motoria. Un invito ai futuri geometri a “progettare con il cuore”. Un impegno condiviso per costruire una società più
equa e vivibile per tutti”.
Paolo Biscaro presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati: “Progettare l’accessibilità oltre ad essere un compito etico per i geometri, è una delle tante attività di eccellenza dei nostri professionisti ed è un piacere osservare il modo in cui tra i futuri geometri ce ne siano molti già così bravi e attenti ad individuare dove e come intervenire per abbattere le barriere architettoniche disseminate nei contesti urbani in cui viviamo”. E il “Vignarelli” ha vinto su tutti, incantando la giuria e gonfiando il cuore di orgoglio dei docenti che hanno affiancato i futuri professionisti del settore.












