La Statale 195 riapre solo parzialmente, ma l’emergenza è tutt’altro che conclusa. I danni provocati dalla violenta mareggiata degli ultimi giorni sono infatti troppo estesi per consentire un ritorno alla normalità in tempi brevi e almeno un tratto dell’arteria resterà chiuso al traffico. Una situazione che rischia di creare forti disagi a partire da domani, quando sulle strade torneranno a muoversi non solo i pendolari e i lavoratori, ma anche gli studenti diretti verso Cagliari.
L’incognita maggiore riguarda gli spostamenti da e verso il capoluogo per chi vive nei comuni della fascia sud-occidentale dell’hinterland: Domus De Maria, Pula, Sarroch, Villa San Pietro e Capoterra. La Statale 195, duramente colpita dal mare e dal maltempo, non garantisce al momento una viabilità fluida e sicura, soprattutto nel tratto di Giorgino, dove si concentrano le criticità più rilevanti.
Proprio in quella zona, la forza delle onde ha provocato il cedimento di un lungo segmento della banchina. I tecnici sono al lavoro per accertare l’entità reale del danno e stabilire se il problema sia limitato alla superficie o se l’acqua abbia compromesso la struttura profonda del fondo stradale. Dalle verifiche in corso dipenderanno tempi e modalità degli interventi, così come le decisioni sulla riapertura completa della carreggiata.
Nel frattempo, la circolazione viene gestita con deviazioni obbligate. I veicoli diretti a Cagliari vengono instradati sulla strada consortile di Macchiareddu, mentre chi viaggia in direzione Pula deve percorrere la Statale 130, proseguire sulla Sp2 e poi immettersi nuovamente sulla consortile, rientrando infine sul tratto della 195 attualmente percorribile.
Una soluzione tampone che permette di mantenere la viabilità, ma che non elimina i disagi per cittadini e automobilisti, in attesa che le condizioni della Statale 195 consentano un ripristino completo e definitivo.













