In occasione delle celebrazioni per il 212° Anniversario di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, tenutesi a Cagliari presso la storica Caserma “Enrico Zuddas”, la comunità ha vissuto un momento di immenso orgoglio.
Durante la cerimonia, alla presenza delle massime autorità civili e militari regionali, sono stati consegnati i prestigiosi encomi ai militari che si sono particolarmente distinti per coraggio, professionalità e spirito di sacrificio.
Tra i premiati spiccano due nomi legati a doppio filo a San Sperate, “a cui l’Amministrazione Comunale e l’intera cittadinanza rivolgono le più vive congratulazioni”.
Sono il 𝗠𝗮𝗿𝗲𝘀𝗰𝗶𝗮𝗹𝗹𝗼 𝗖𝗮𝗽𝗼 𝗘𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼 𝗠𝘂𝗿𝗰𝗶𝗮𝗻𝗼, Comandante della Stazione dei Carabinieri di San Sperate.
Ha ricevuto l’Encomio Semplice del Comandante della Legione Sardegna per aver sviluppato, insieme ai colleghi dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Iglesias e della Stazione di Decimomannu, una complessa e delicata attività investigativa. Grazie a un altissimo senso del dovere e a uno straordinario intuito, l’operazione ha permesso di assicurare alla giustizia l’autore di un brutale femminicidio, risolvendo un caso drammatico che l’omicida aveva tentato di far passare per un allontanamento volontario.
Il 𝗖𝗮𝗽𝗶𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗗𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗕𝗲𝗹𝗹𝗼𝗺𝗼, di San Sperate, in forza alla Sezione Sanità del Comando Legione Sardegna, ha ricevuto l’Encomio Semplice per il suo straordinario operato durante la missione militare bilaterale in Libano. Il Capitano Bellomo si è distinto non solo per le elevate capacità professionali nell’addestramento del personale estero, ma soprattutto per le sue straordinarie doti umane: si è speso in prima persona e senza risparmio di energie per assistere un ufficiale colto da infarto, seguendolo in tutto l’iter medico e chirurgico fino alla stabilizzazione e al rientro in Italia. “Un esempio luminoso di altruismo che dà lustro alla nostra nazione e alla nostra comunità”.
“La sicurezza, la prossimità ai cittadini e il valore umano sono i pilastri su cui si fonda la nostra convivenza civile. Sapere che la nostra Stazione è guidata da uomini di tale spessore e che la nostra terra esprime professionisti capaci di farsi valere anche in contesti internazionali ci riempie di fierezza.”
L’Amministrazione comunale: “A loro e a tutte le donne e gli uomini in divisa che ogni giorno lavorano silenziosamente per la nostra sicurezza, va il ringraziamento più grande da parte di tutto il Paese Museo”.












