Un effetto domino che ha trasformato Cagliari in un imbuto senza vie di fuga. Maltempo, cantieri, lavori programmati e incidenti si sommano in un mix esplosivo che mette a dura prova la pazienza degli automobilisti. La richiesta che sale dal territorio è una sola: coordinamento, pianificazione e soluzioni rapide, perché così la mobilità nel capoluogo è diventata semplicemente insostenibile.
Cagliari e il suo hinterland sono dunque paralizzati: un susseguirsi di criticità tra strade chiuse, restringimenti improvvisi e incidenti, ha mandato in tilt l’intero sistema di accesso alla città, trasformando ogni direttrice in una trappola per migliaia di automobilisti.
Sulla Statale 130, all’ingresso del capoluogo, le code iniziano già dal bivio per Elmas. Il semaforo, chiamato da giorni a reggere anche il traffico proveniente da Pula, Villa San Pietro, Sarroch e Capoterra oltre a quello dal Sulcis-Iglesiente, riversa auto su auto verso Cagliari. Pochi chilometri dopo, l’ennesima doccia fredda: un cantiere Anas per la riparazione delle buche provocate dalle piogge abbondanti restringe la carreggiata e blocca la circolazione. Interventi necessari, ma che arrivano nel momento peggiore, con automobilisti già stremati da attese interminabili.
Il quadro non migliora sulla Statale 195 Sulcitana, dove la situazione è addirittura più grave. Il tratto tra Cagliari e la rotatoria di Macchiareddu resterà chiuso fino al 30 gennaio, come stabilito da un’ordinanza Anas. La decisione è legata ai danni causati dalla mareggiata che ha colpito la Sardegna durante il passaggio del ciclone Harry: l’ente sta ancora valutando l’entità delle criticità sul tratto a due corsie. Risultato: traffico deviato, percorsi alternativi congestionati e tempi di percorrenza raddoppiati, studenti e lavoratori a casa per l’impossibilità di raggiungere Cagliari.
Come se non bastasse, sulla Statale 131 si aggiunge l’ennesimo paradosso: lavori di sfalcio dell’erba con restringimento di carreggiata, proprio in una fase già critica per la viabilità regionale. Una scelta che ha sollevato più di una perplessità tra gli utenti della strada, costretti a rallentamenti improvvisi.
In città, infine, il colpo di grazia. Un tamponamento sull’Asse Mediano, all’altezza di via Torricelli in direzione Brotzu, ha coinvolto due veicoli. Due i feriti, trasportati in ospedale in codice giallo, ma pesantissime le conseguenze sul traffico: code chilometriche e attese superiori ai 50 minuti già da via Berlino, con l’intera area congestionata.










