Arbitra 17enne presa a schiaffi e pugni da un dirigente della A.S.D. Gioventù Sarroch: 45 giorni di prognosi alla ragazza, interdetto l’uomo dalla FIGC per 5 anni.
La Lega Nazionale Dilettanti: un fatto di “estrema gravità, una minorenne “aggredita da un soggetto adulto che dovrebbe ricoprire un ruolo educativo e di responsabilità”.
È accaduto il 28 febbraio, si disputava la partita Nuova La Salle-Gioventù Sarroch, al 4′ del 2º tempo un Dirigente si è avvicinato all’ufficiale di gara, protestando animatamente
per la mancata concessione di una rimessa laterale. L’arbitro ha ammonito il dirigente che reagito insultando la ragazza che lo ha, in seguito, espulso.
Il dirigente ha quindi colpito al volto l’arbitro con due schiaffi e
“mentre l’ufficiale di gara tentava di arretrare, il dirigente la colpiva nuovamente al
volto con un pugno, cagionando lesioni personali attestate da referto medico di struttura sanitaria pubblica, con prognosi attuale di quarantacinque giorni”.
La partita è stata sospesa. In aiuto della ragazza, sono intervenuti i tesserati e associati della società Nuova La Salle per bloccare il dirigente e per prestare i primi soccorsi.
La Lega si è espressa ieri condannando l’accaduto, e spiegando i provvedimenti intrapresi per .”l’estrema gravità della condotta del Dirigente, inserito in distinta con le funzioni di Assistente di Parte, contraria ai principi di lealtà, correttezza e probità che dovrebbero uniformare le competizioni e in
generale ogni attività sportiva; l’intensità del gesto violento e le lesioni che ne sono conseguite, comprovate da referti medici; la qualifica e il genere della vittima, ovvero un ufficiale di gara donna e minorenne (di anni 17), aggredita da un soggetto adulto che dovrebbe ricoprire un ruolo educativo e di responsabilità; il contesto di una competizione giovanile, che dovrebbe essere primariamente un luogo di formazione ai valori dello sport e del rispetto; i futili motivi che hanno determinato la reazione violenta del Dirigente”.













