Incidenti stradali, cambia tutto: ecco le nuove regole da seguire

La legge annuale sulla concorrenza emanata la scorsa estate ha portato con sé diverse novità nel mondo degli incidenti stradali, che cambiano in maniera rilevante le regole per ottenere i risarcimenti e la gestione delle polizze

La legge annuale sulla concorrenza emanata la scorsa estate ha portato con sé diverse novità nel mondo degli incidenti stradali, che cambiano in maniera rilevante le regole per ottenere i risarcimenti e la gestione delle polizze.

Facciamo quindi il punto su tutti i recenti cambiamenti. Le prime grandi novità riguardano i testimoni in caso di incidente con soli danni a cose, che, ora, vanno indicati alla propria assicurazione tempestivamente. Nel caso in cui il danneggiato non vi provveda spontaneamente, l’assicurazione è tenuta a ricordarglielo entro 60 giorni dal sinistro con una raccomandata, alla quale l’assicurato deve rispondere nei successivi 60 giorni. Se non vi provvede, i testimoni non potranno essere più indicati e non si potrà, quindi, ricorrere alla prova testimoniale nella successiva eventuale causa che dovesse instaurarsi in relazione all’incidente.

Tale regola conosce tuttavia delle eccezioni, al ricorrere delle quali continua ad essere possibile sentire in giudizio un testimone che non sia stato tempestivamente indicato.

Ci si riferisce all’ipotesi in cui nell’immediatezza dell’incidente sia risultato impossibile identificare i testimoni e all’ipotesi in cui questi ultimi sono stati comunque identificati dalla polizia.

Posto poi che la nuova regola riguarda solo i casi di danni limitati alle cose, la stessa non si applica se dal sinistro sono derivate anche o solo lesioni personali.

Il valore della testimonianza lascia il passo a un nuovo rilevante mezzo di prova: la scatola nera.

Si tratta di un dispositivo elettronico dotato di gps che registra numerosi dati sulla condotta di guida del conducente e che, pertanto, risulta fondamentale in caso di incidente. Ad essa la legge sulla concorrenza ha attribuito pieno valore di prova in giudizio (salvo che venga dimostrato il malfunzionamento), equiparabile, ad esempio, a quello che hanno i verbali delle autorità intervenute.

Gli assicurati che accettano di installare la scatola nera sul proprio veicolo (a spese della compagnia di assicurazione e con previsione di portabilità) acquisiscono anche per tale ragione il diritto a uno sconto sulla polizza. Tuttavia, lo sconto si perde e tutto quanto indebitamente risparmiato va restituito nel caso in cui l’assicurato contravvenga al divieto di disinstallare, manomettere o rendere comunque non funzionante la scatola nera.

Fonte: www.studiocataldi.it