“L’annuncio di nuove piste ciclabili in via Giotto, via Is Cornalias e via Pergolesi conferma che l’amministrazione continua a perseguire una linea che, nei fatti, non ha prodotto i risultati promessi”. È duro l’attacco dell’ex assessore Edoardo Businco nei confronti delle politiche sulla mobilità adottate a Cagliari.
Secondo Businco, la progressiva riduzione degli spazi destinati alle auto non avrebbe diminuito il traffico, ma avrebbe invece aggravato congestioni, disagi e tempi di percorrenza. “Una strategia sostenuta negli anni con fondi e indirizzi europei che, a Cagliari, ha mostrato tutti i suoi limiti”, afferma. L’ex assessore chiede quindi al sindaco Massimo Zedda un cambio di rotta: “È tempo di mettere da parte gli approcci ideologici e affrontare con pragmatismo i problemi reali della città. Un sindaco deve tutelare i cittadini e migliorare la vivibilità urbana, non aumentare le difficoltà quotidiane di chi vive e lavora a Cagliari”.
La polemica, intanto, non si placa. Sul futuro della mobilità cittadina si confrontano infatti due visioni diametralmente opposte: da una parte chi punta con decisione sulla riduzione dello spazio destinato alle auto e sul potenziamento della mobilità sostenibile, dall’altra chi ritiene che le scelte adottate finora abbiano finito per penalizzare residenti, lavoratori e attività economiche. Un dibattito destinato a rimanere al centro della scena politica cagliaritana.









