Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home sardegna

I parchi di divertimento flagellati dal green pass: “Ingressi crollati del 50 per cento”

di Paolo Rapeanu
10 Agosto 2021
in sardegna, zapertura1

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

I parchi di divertimento flagellati dal green pass: “Ingressi crollati del 50 per cento”

Allarme dai parchi di divertimento di tutta Italia, crollo del 50 per cento nel primo weekend con il green pass. Le nuove procedure di ingresso disincentivano la clientela. L’associazione di categoria chiede di elevare il limite di esenzione dai 12 ai 18 anni e di prevedere adeguati ristori sulle perdite, come avviene già in Francia. I dati confermano le peggiori aspettative: nel primo weekend del green pass i parchi divertimento italiani perdono in media il 50% degli ingressi rispetto al fine settimana precedente. Secondo l’Associazione Parchi Permanenti Italiani, aderente a Confindustria, il calo dipende dal fatto che i parchi si rivolgono prevalentemente ai teenagers, fascia della popolazione tra le meno vaccinate in assoluto.

Giuseppe Ira, presidente dell’Associazione Parchi Permanenti Italiani e di Leolandia (BG) dichiara: “Non siamo pregiudizialmente contrari al green pass, personalmente punto a rendere Leolandia “Covid-Free” in autunno. I tempi però non sono ancora maturi: non ci sono abbastanza vaccinati tra i giovani e, soprattutto, sufficienti dosi di vaccino per rispondere alla domanda. Chiediamo al Governo, che ha voluto a tutti i costi inseguire il modello francese, di farlo fino in fondo: in Francia l’età minima per presentare il green pass è stata alzata a 18 anni e, soprattutto, in autunno sono già previsti ristori pari all’80% delle perdite subite per le aziende più danneggiate dal provvedimento. Qui in Italia, invece, l’unica certezza sono le perdite: molti parchi sono sull’orlo del fallimento nella pressoché totale indifferenza delle istituzioni. Se il trend sarà confermato, le imprese saranno costrette a sospendere la stagione, licenziando migliaia di lavoratori”. Il 5 agosto, poche ore prima del Cdm che doveva definire le ultime specifiche del provvedimento, i rappresentanti dell’Associazione hanno incontrato il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia e l’Assessore alle Infrastrutture Trasporti e Mobilità Sostenibile della Regione Lombardia Claudia Maria Terzi per sensibilizzarli sulle esigenze dell’intero settore. Tramontata l’ipotesi, sostenuta dallo stesso Ministro Garavaglia e rigettata in Cdm, di alzare a 18 anni l’esenzione dal green pass, le speranze sono ora puntate sui ristori.

 

 

“Il Ministro – prosegue Ira – ci ha garantito che a settembre sono previsti dei finanziamenti per la categoria, riferiti alla intempestiva applicazione del green pass. Quanto agli effetti del provvedimento, Garavaglia è riuscito a salvaguardare hotel, terme e altre imprese turistiche: noi siamo stati tagliati fuori perché, nonostante il nostro apporto al sistema turistico del territorio, siamo ancora di pertinenza del Ministero della Cultura”. Fino al 2019 i parchi permanenti italiani, circa 230 tra tematici, faunistici, avventura e acquatici, generavano 1,1 milioni di pernottamenti ed erano visitati ogni anno da 20 milioni di italiani e 1,5 milioni di stranieri. Sempre nel 2019 il comparto ha generato un giro d’affari di 450 milioni di euro riferiti alla sola biglietteria, cifra che sale a 1 miliardo con l’indotto interno, come la ristorazione e il merchandising, e a 2 miliardi considerando l’indotto esterno, relativo ad esempio a centri commerciali, hotel e altri servizi in prossimità dei parchi. A livello di occupazione, il settore prima della pandemia impiegava 25000 persone tra fissi e stagionali, 60000 con l’indotto. Nel 2020 le aziende del comparto in media hanno registrato perdite del 75%, collocandosi a pieno titolo tra le più colpite dalla crisi: il 20% dei parchi ha rinunciato completamente all’apertura e alcune importanti realtà imprenditoriali italiane sono passate di mano a fondi di investimento stranieri.

Tags: green passParchi Di Divertimento
Previous Post

Alessandro di Quartu: “Col green pass in fumo la metà delle prenotazioni e il 75% degli incassi”

Next Post

San Sperate, si schiantano in auto contro il guard rail: 3 feriti

Articoli correlati

Quartu Sant’Elena, via della Musica scambiata per discarica: al via altre 4 sanzioni contro gli incivili

Quartu Sant’Elena, via della Musica scambiata per discarica: al via altre 4 sanzioni contro gli incivili

Da Monserrato a Sestu la sicurezza stradale è un miraggio: buche e voragini in una strada priva di segnaletica

Da Monserrato a Sestu la sicurezza stradale è un miraggio: buche e voragini in una strada priva di segnaletica

La Todde rinvia l’incontro con gli studenti per farli scioperare, ma il Garante tuona: “Lo sciopero è illegittimo”

Todde: “Non commento la sentenza sulla decadenza, i giudici fanno il loro lavoro”

Querela di Abbanoa archiviata, Tedde: “Ora istituire commissione di inchiesta”

Revocati i domiciliari al dj accusato di violenza sessuale in Sardegna: il giudice dispone la scarcerazione

I centristi non vogliono né Solinas né Truzzu: “Con loro non si vince”. E pensano a Soru

Decadenza Todde, il caso non è chiuso: il legale del collegio elettorale fa ricorso in Cassazione

Nicolò Serrenti, morto a 20 anni lontano dalla Sardegna: presto i funerali nella sua Sanluri

Nicolò Serrenti, morto a 20 anni lontano dalla Sardegna: presto i funerali nella sua Sanluri

Next Post
San Sperate, si schiantano in auto contro il guard rail: 3 feriti

San Sperate, si schiantano in auto contro il guard rail: 3 feriti

ULTIME NOTIZIE

Assemini, i gatti di Paola Cao cercano casa: appello del figlio Jacopo per Miró e Dalì

Assemini, i gatti di Paola Cao cercano casa: appello del figlio Jacopo per Miró e Dalì

La primavera a Cagliari e in Sardegna è un miraggio: pioggia, vento, neve e temperature in picchiata

La primavera a Cagliari e in Sardegna è un miraggio: pioggia, vento, neve e temperature in picchiata

Quartu Sant’Elena, via della Musica scambiata per discarica: al via altre 4 sanzioni contro gli incivili

Quartu Sant’Elena, via della Musica scambiata per discarica: al via altre 4 sanzioni contro gli incivili

Pula, dalla viabilità alla raccolta delle acque piovane, al via la rigenerazione urbana a Santu Perdixeddu

Pula, dalla viabilità alla raccolta delle acque piovane, al via la rigenerazione urbana a Santu Perdixeddu

Da Monserrato a Sestu la sicurezza stradale è un miraggio: buche e voragini in una strada priva di segnaletica

Da Monserrato a Sestu la sicurezza stradale è un miraggio: buche e voragini in una strada priva di segnaletica

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025