La Premier Giorgia Meloni ha rilasciato un’intervista al programma di Rete4 “Quarta Repubblica condotto da Nicola Porro. Meloni ha toccato soprattutto due punti importanti, i focus principali di questo momento storico: la guerra in Iran e il Referendum della prossima settimana.
“Intervenire a Hormuz sarebbe un passo verso il coinvolgimento”, le parole di Meloni. “Quello che noi possiamo fare adesso è rafforzare la missione Aspides, quindi parliamo del Mar Rosso”.
“Sullo Stretto di Hormuz, chiaramente è più impegnativo, perché vorrebbe dire fare un passo avanti verso il coinvolgimento”, ha proseguito la premier. “Da una parte per noi è fondamentale la libertà di navigazione, che è oggetto anche oggi di uno statement che è stato fatto con i nostri partner. Intervenire significa oggettivamente fare un passo in avanti nel coinvolgimento”.
“Non credo di sbagliare a parlare del merito della riforma – ha precisato Meloni– perché mi sono sempre fidata dell’intelligenza dei cittadini, e penso che la prima cosa che i cittadini vedono in questa campagna elettorale è che i toni sono oggettivamente oltre. E quando i toni sono così accesi o gli scenari che si paventano sono così drammatici, spesso è perché non si può dire la verità. Cioè, quando non si sta nel merito è perché il merito viene temuto”.
“E ci sta perché molte delle persone che noi abbiamo visto dire queste cose incredibili su quello che accadrà se passa la riforma della giustizia, in passato sostenevano esattamente quello che c’è scritto dentro la riforma della giustizia”.
L’intervista integrale andrà in onda questa sera.












