Giba e Villarios, tra i rifiuti abbandonati in strada spuntano mutandine in pizzo e decine di gratta e vinci, l’ironia del Comune: “Cercasi proprietari un poco distratti”.
Ritrovamenti “eccezionali in via Umberto I, “non sappiamo come sia finita la serata, ma sappiamo con certezza dove sono finite le mutandine. E forse era meglio non saperlo”.
Una singolare discarica a cielo aperto che ha scatenato la satira dell’istituzione locale, che ha lanciato un chiaro messaggio a chi ha gettato di tutto in una strada del paese.
“I dipendenti del Comune hanno ripulito l’area di Via Umberto I, trasformata da qualcuno in una specie di guardaroba, ricevitoria e ufficio oggetti smarriti a cielo aperto”. Tra i preziosi reperti recuperati, oltre l’intimo, anche “una montagna di gratta e vinci: possiamo anticipare l’esito, non hai vinto.
Anzi, abbiamo perso tutti: noi un po’ di fiducia nell’umanità, i dipendenti comunali il tempo necessario per raccoglierli.
Un mazzo di chiavi. Questo ci preoccupa: dopo aver perso le mutande e i soldi ai Gratta e Vinci, perdere pure le chiavi sembra l’inevitabile conclusione della giornata.
E infine, colpo di scena: i tagliandi del parcheggio del comune di Sant’Anna Arresi.
Complimenti!
Il parcheggio è stato regolarmente pagato. Peccato che via Umberto l non fosse compresa nel prezzo come di scarica privata.
Adesso l’area è stata ripulita e restituita al decoro grazie ai nostri dipendenti.
Ai nostri misteriosi benefattori ricordiamo soltanto una cosa: quando si abbandonano i rifiuti sarebbe opportuno non lasciare anche mezza autobiografia.
Perché tra mutande, chiavi, Gratta e Vinci e tagliandi… più, più che un sacco di rifiuti ci avete lasciato la trama completa della serata”.
Insomma: “Alla prossima puntata di “Chi l’ha Buttato?”










