E dove non arrivano i ladri, ci pensano gli incivili: serrature dei cancelli sigillate con la colla, “per ben tre volte non mi hanno fatto entrare nel mio orto”.
L’ultimo episodio risale a due giorni fa, l’obiettivo dei malintenzionati è stato quello di rubare i raccordi per tubi da una vigna, zona Su Sassu, a San Sperate.
Danni e disagi per il proprietario che mette in guardia gli atri coltivatori.
La merce rubata, solitamente, viene rivenduta in qualche mercatino o tramite il passa parola, oppure, quando è possibile, a chi compra il ferrovecchio: un mercato che non conosce crisi e che, difficilmente, può essere arrestato.
Non solo tubi e raccordi, però, finiscono tra le mani dei ladri: chi ha animali, infatti, non è esente dai furti. Spesso soprattutto i polli vengono catturati e portati via da ignoti che fanno finire in pentola gli animali, causando danni alle recinzioni che vengono divelte per sottrarre la refurtiva.
Tempi difficili, insomma, per chi coltiva e custodisce con passione vigne e orticelli fuori dal centro abitato: oltre le spese per mantenere e far produrre la terra, sono da mettere in conto anche quelle per allontanare i ladri. Infatti sono sempre più in uso fototrappole e sistemi di videosorveglianza per beccare chi ha le mani lunghe e poterli, così, segnalare alla giustizia.











