Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home cagliari

Fame emotiva, obesità infabtile e possibili cause: Giulia Angius spiega come le mamme possono aiutare i bambini

di Raffaella Aschieri
23 Marzo 2019
in cagliari, rubriche

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Fame emotiva, obesità infabtile e possibili cause: Giulia Angius spiega come le mamme possono aiutare i bambini

Obesità infantile e possibili cause

Intervista alla Psicologa Giulia Angius

A cura di Raffaella Aschieri

 I bambini italiani sono tra i più grassi d’Europa. l’Italia ha il maggior tasso di obesità infantile tra i maschi il 21 %  mentre il 42% dei maschi è obeso o in sovrappeso. Le bambine italiane hanno inoltre uno dei tassi più alti di obesità e sovrappeso, il 38%. Sono questi i dati piu’ recenti divulgati dalla Childhood Obesity Surveillance initiative (2015-17) dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che sono stati resi noti all’anno scorso. In pratica tre bimbi su 10 in Italia sono in sovrappeso oppure obesi. Solo una mamma su tre, tra quelle con un bambino in eccesso di peso, ritiene che il cibo assunto dal figlio sia eccessivo. Ed è proprio questo il dato che più colpisce. Le mamme sanno proporre una corretta alimentazione ai propri figli? In che modo le madri possono condizionare il rapporto dei propri figli con il cibo?

Ho rivolto questa ed altre domande ad una Psicologa, la Dottoressa Giulia Angius libera professionista Laureata presso La Sapienza in Roma. Iscritta all’albo degli psicologi della Sardegna e alla scuola di Psicoterapia della Gestalt a Cagliari.

Spesso il cibo viene utilizzato come rimedio a disagi emotivi che la persona sta vivendo. Sarebbe opportuno dire che si riempie un vuoto emotivo?

 Si Raffaella, mi piace parlare del vuoto emotivo da riempire perché rende l’idea.

De Andrè in una famosa canzone scriveva “mastica e sputa” facendo riferimento ad un sentimento che provava per una ragazzina e che per paura non poteva rivelare. Ecco se noi, fin da piccoli ,abbiamo ingoiato delle regole imposte dal nostro ambiente (famiglia scuola e amicizie) senza tener conto del nostro bisogno, sarà per noi difficile da adulti riuscire ad ascoltarci e sentire quelli che sono i nostri stati d’animo e le nostre emozioni.

Mi piace riflettere sul fatto che non è un caso che la bocca sia lo stesso canale utilizzato sia per la comunicazione verbale che per il nutrimento del corpo fisico.

Infatti attraverso la bocca si avvia la prima fase della digestione degli alimenti di cui ci nutriamo. Il problema si presenta nel momento in cui il cibo diventa un “calmante” un modo per ingoiare senza consapevolezza.

 Ci potrebbe essere una relazione tra disordini alimentari e figura di attaccamento?

Fin da neonati abbiamo sviluppato, attraverso la suzione, la predisposizione a “succhiare” dall’esterno il nostro nutrimento.
Il latte materno rappresenta il primo contatto che instauriamo con il cibo. Quindi le modalità e i tempi con cui ci è stato somministrato potrebbero influenzare il nostro rapporto con l’alimentazione.

Spesso  il pianto è indicativo di un bisogno di contatto affettivo che esula dalla richiesta di nutrimento. Se una madre mette in atto questo gesto in modo meccanico pensando di procurare sollievo al bambino, non sta ascoltando ciò di cui in realtà ha bisogno in quel momento. La stessa cosa la può fare quando sarà più grande facendogli “ingoiare” le sue regole senza fare attenzione ai suoi bisogni. Questo potrebbe portare nel futuro adulto un disagio emotivo diventando così sempre più bisognosi di qualsiasi sostanza che sia in grado di riportarlo a quella sensazione rassicurante . Nei casi più gravi potrebbe addirittura cercare di anestetizzare i propri bisogni pur di mettere in atto la regola appresa.

Quali sono i segnali per distinguere la fame vera da una fame emotiva?

Viviamo in una società in cui ormai l’ascolto è diventato un lusso. Siamo presi da tremila problemi e non ci soffermiamo mai su ciò che ci accade a livello corporeo ed emotivo. Il senso di fame e la tensione emotiva vengono così confuse spesso poiché reagiamo in modo meccanico. Molti di noi fanno fatica a sentire e mettersi in contatto le proprie emozioni e questa difficoltà si può manifestare attraverso una fame compulsiva poiché cerchiamo di gestire e controllare le emozioni attraverso il cibo. Digerire è sinonimo di accettare….riflettiamoci su !

 Come si può fare allora a gestire la fame emotiva?

Il primo passo è consapevolizzare il vero disagio poiché ciò che non si conosce non si può neanche gestire. Bisogna insieme a questo lavorare sul piano della rieducazione al cibo. Esiste il cibo come nutrimento per il corpo, ma esistono anche i cibi sociali e emotivi che bisogna saper riconoscere per poter gestirli e goderne a pieno. Ci sono delle tecniche che si possono usare per aiutarci a superare il disagio, con un aiuto professionale che ci accompagni nel raggiungimento della consapevolezza e di un equilibrio tre mente e corpo.

Tags: fame emotivagiulia angius
Previous Post

Due fratellini di 11 e 14 anni cadono dall’ottavo piano e muoiono: la cronaca della tragedia

Next Post

Il marito non le mette il “mi piace” su Fb, la moglie si arrabbia e decide: “Basta, divorziamo”

Articoli correlati

Cagliari: urla nuda in mezzo alla strada con il rischio di essere travolta dalle auto

Cagliari: urla nuda in mezzo alla strada con il rischio di essere travolta dalle auto

Militari in strada a Cagliari per la sicurezza dei cittadini, Adolfo Costa solidale con Locci

Militari in strada a Cagliari per la sicurezza dei cittadini, Adolfo Costa solidale con Locci

Cagliari, collana d’oro strappata dal collo durante la festa di Halloween: “Non sarei stato l’unico”

Cagliari, collana d’oro strappata dal collo durante la festa di Halloween: “Non sarei stato l’unico”

Cagliari, ragazza molestata al semaforo da un gruppo di uomini: salvata da un passante e da un automobilista

Cagliari, ragazza molestata al semaforo da un gruppo di uomini: salvata da un passante e da un automobilista

Cagliari, pedone investito in viale Diaz: arriva la doppia ambulanza e il traffico va in tilt

Cagliari, pedone investito in viale Diaz: arriva la doppia ambulanza e il traffico va in tilt

Cagliari, grave incidente in via Peretti per l’ambientalista Antonello Gregorini: “Sbalzato per 8 metri, mi ha detto: non ti ho visto”

Cagliari, grave incidente in via Peretti per l’ambientalista Antonello Gregorini: “Sbalzato per 8 metri, mi ha detto: non ti ho visto”

Next Post
Dall’Irlanda a Cagliari per dire sì: il primo matrimonio di una coppia non italiana al Poetto

Il marito non le mette il "mi piace" su Fb, la moglie si arrabbia e decide: "Basta, divorziamo"

ULTIME NOTIZIE

Cagliari: urla nuda in mezzo alla strada con il rischio di essere travolta dalle auto

Cagliari: urla nuda in mezzo alla strada con il rischio di essere travolta dalle auto

Militari in strada a Cagliari per la sicurezza dei cittadini, Adolfo Costa solidale con Locci

Militari in strada a Cagliari per la sicurezza dei cittadini, Adolfo Costa solidale con Locci

Cagliari, collana d’oro strappata dal collo durante la festa di Halloween: “Non sarei stato l’unico”

Cagliari, collana d’oro strappata dal collo durante la festa di Halloween: “Non sarei stato l’unico”

Prezzi del cibo alle stelle a Cagliari, l’allarme dei consumatori: “Ci saranno nuovi poveri”

Attacco hacker ai controlli della refrigerazione dei supermercati in Europa: colpita anche l’Italia

Aeroitalia pronta a lasciare la continuità territoriale da gennaio, Federalberghi: «La Regione paghi subito i ristori»

Aeroitalia pronta a lasciare la continuità territoriale da gennaio, Federalberghi: «La Regione paghi subito i ristori»

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025