Si è conclusa con successo l’operazione di soccorso condotta dalla Guardia Costiera di Portoscuso in favore di due escursionisti in difficoltà presso le falesie calcaree della costa di Masua, nel Comune di Iglesias.
La Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Portoscuso ha ricevuto la segnalazione relativa ad uno dei due scalatori che, presumibilmente colto da un improvviso problema di salute, una volta giunto alla base della falesia non era più in grado di risalire lungo la parete.
È stata pertanto immediatamente dirottata sul posto la dipendente unità navale M/V CP 707, nel frattempo impegnata nelle immediate vicinanze in attività di polizia marittima. Giunto in zona, il Comandante del mezzo militare ha accertato preliminarmente la possibilità di operare in condizioni di sicurezza, sia per i malcapitati sia per l’unità e per l’intero equipaggio.
Con manovre precise e puntuali, la motovedetta è stata mantenuta alla minima distanza utile dalla parete rocciosa, consentendo al restante personale componente l’equipaggio di far calare i due giovani a bordo con l’ausilio delle stesse corde d’arrampicata. Uno dei due scalatori è apparso da subito visibilmente provato, anche a causa del dolore legato alle proprie condizioni fisiche.
Nel frattempo, la Sala Operativa della Guardia Costiera di Portoscuso aveva allertato il 118, che ha inviato tempestivamente un’autoambulanza con personale sanitario in direzione del porto di Buggerru. Qui, una volta completato il trasbordo in banchina da parte dell’equipaggio della motovedetta CP 707, i due giovani sono stati presi in cura dai sanitari giunti sul posto.
Un’operazione delicata, condotta in un tratto di costa caratterizzato da pareti a picco sul mare e di difficile accesso da terra, che si è conclusa con il massimo successo e nella massima sicurezza per tutte le persone coinvolte.













