Vittoria degli ecologisti, stop alla caccia alla tortora in Sardegna

Sono state respinte le argomentazioni della Regione e delle associazioni venatorie Associazione Nazionale Libera Caccia e Federcaccia. La preapertura della caccia alla Tortora del 2 e del 5 settembre 2021 in Sardegna (come in altre regioni) non ci sarà

Il Tar Sardegna ha sospeso con effetto immediato il decreto assessoriale relativo al calendario venatorio regionale 2021-2022 nella parte in cui prevedeva la caccia alla Tortora selvatica con un assurdo carniere potenziale di 539.805 capi abbattibili dai 35.987 cacciatori autorizzati.

I giudici hanno accolto l’istanza cautelare presentata dall’avvcato Carlo Augusto Melis Costa, del Foro di Cagliari, per conto delle associazioni ambientaliste Gruppo d’Intervento Giuridico, WWF Italia, Lega per l’Abolizione della Caccia, E.N.P.A., L.A.V., LIPU-BirdLife Italia, LNDC Animal Protection, che hanno impugnato il calendario venatorio regionale sardo 2021-2022 in merito alle previsioni con abnormi carnieri potenziali della caccia alla Tortora selvatica, del Moriglione, della Pavoncella e della Beccaccia.

Sono state respinte le argomentazioni della Regione e delle associazioni venatorie Associazione Nazionale Libera Caccia e Federcaccia. La preapertura della caccia alla Tortora del 2 e del 5 settembre 2021 in Sardegna (come in altre regioni) non ci sarà.


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