Ha sconvolto l’intero hinterland il drammatico incidente lungo la Sp2 in cui ieri ha perso la vita il 44enne Mauro Sanna e sono rimasti feriti una donna ed un bambino di 10 anni.
A volte basta davvero un soffio affinché la nostra vita cambi per sempre e lo sa bene Roberto Casu, guardia giurata di Monastir che ha assistito a quei drammatici momenti. L’uomo poteva essere coinvolto nell’incidente e solo per pochi metri ha evitato il peggio.
“Stasera sono andato da mio figlio e mia nipote ad Assemini”, racconta Casu. “Il rientro decido di farlo dalla pedemontana, recentemente asfaltata e idonea a dare gas alla mia moto. Improvvisamente vedo dalla corsia opposta un auto sbandare, prendere un palo, invadere la mia carreggiata per poi travolgere altre due macchine davanti a me. Il bilancio è pesante, un morto e diversi feriti”.
Scene drammatiche che difficilmente potrà dimenticare: “Le urla, l’odore di benzina e delle lamiere. Poche centinaia di metri più in là e sarei potuto essere io quello travolto”, riflette con lucidità Casu. “Evidentemente non era giunta ancora la mia ora. La vita dimostra che siamo tutti appesi a un sottilissimo filo, che quando meno te lo aspetti può spezzarsi. Oggi ci siamo, domani chissà…”











