Sessanta persone con disabilità mentale si daranno appuntamento il 24 e 25 settembre tra i sentieri del compendio forestale di Montarbu di Seui con il personale sanitario dei centri di salute mentale delle Asl, delle comunità terapeutiche e delle associazioni impegnate quotidianamente nell’aiutarli.
Il progetto, promosso dall’associazione Andalas, si intitola “Sentieri di libertà” e realizza un modello di psichiatria che vede la comunità locale come il luogo di cura ideale per affrontare e risolvere la grave malattia mentale. In questa prospettiva, l’attenzione anziché essere rivolta al solo aspetto clinico della malattia è incentrata prevalentemente sulla persona che compie un percorso di ripresa all’interno della comunità di appartenenza.
Nel corso delle due giornate i 60 partecipanti saranno impegnati in attività di trekking. Al mattino si svolgeranno le escursioni condotte dalle guide del Club Alpino Italiano con la collaborazione del personale dell’Agenzia Forestas. Lungo il percorsi i partecipanti, divisi in gruppi, svolgeranno una sosta per praticare la terapia di gruppo.
Sono previste due tipologie di escursione: una su un sentiero per tutti, di breve durata e agevole, l’altra sul sentiero più impegnativo di media durata, entrambi parte della Rete sentieristica regionale realizzata e gestita da Forestas. A Seui sarà realizzato un murales con il logo dell’evento e verrà inaugurato un sentiero che farà del circuito dei Sentieri di libertà, come è avvenuto a Usassi e Seulo nelle precedenti edizioni. La sera, prima di cena si svolgeranno gli incontri per dibattere i temi della salute mentale e i benefici derivanti dalla fruizione dei beni comuni natura, ambiente, paesaggio.
La pratica della montagna terapia nel campo della salute mentale è ormai diffusa, cosi come sono ricorrenti le analogie che accomunano le risorse paesaggistiche e culturali delle zone rurali della Sardegna. Sentieri di libertà è un’azione unica nel suo genere a livello nazionale grazie alla sinergia che lega una ultra decennale sperimentazione nella terapia psichiatria con una nuova esperienza di lotta allo stigma basata sulla partecipazione attiva delle comunità locali e delle diverse istituzioni. Con l’edizione 2026 il comune di Seui e Forestas adottano di fatto “Sentieri di libertà” rivelando una vocazione sul tema della coesione sociale. Il coinvolgimento concreto della comunità locale fa da sfondo e lega i temi del benessere, della natura e della tradizione.
Il partenariato del progetto è composto da Andalas de Amistade Trekking asd, le Asl di Cagliari, Ogliastra e Sulcis, la Cooperativa sociale Ctr onlus, la Società Italiana di Montagnaterapia Simont, il Club Alpino Italiano, il Soccorso Alpino e Speleologico della Sardegna, l’Agenzia Regionale Forestas, La Regione Autonoma della Sardegna, la Fondazione di Sardegna.












