Crolla il Covid finalmente anche in Sardegna: -22% in una settimana

Secondo le ultime rilevazioni Gimbe, i contagi sono in calo in tutte le province dell’isola mentre l’occupazione dei posti letto è sotto soglia nei reparti ospedalieri ma sopra la media nelle terapie intensive.

Finalmente anche in Sardegna crolla l’incidenza del Covid, con contagi in diminuzione in tutte le province dell’isola e l’occupazione sotto soglia dei posti letto nei reparti ospedalieri. Unico parametro sopra la media nazionale è quello delle  terapie intensive, in ogni caso non preoccupante perché fermo al 2,9%. Secondo la consueta rilevazione settimanale della fondazione Gimbe, in Sardegna nella settimana dal 31 agosto al 6 settembre si registra una performance in miglioramento per i casi attualmente positivi al Covid per 100mila abitanti (550) e si evidenzia una diminuzione dei nuovi casi (-22,8%) rispetto alla settimana precedente. A Sassari, seguita da Cagliari, va la performance migliore. Ecco le percentuali dei nuovi casi ogni 100.000 abitanti dell’ultima settimana provincia per provincia: Oristano 216 (-1,8% rispetto alla settimana precedente), Nuoro 198 (-18,2%), Sud Sardegna 179 (-15,8%), Cagliari 161 (-25,1%), Sassari 136 (-35,1%). Restano sotto la media nazionale i posti letto in area medica (5,2%), mentre sono sopra media nazionale i posti letto in terapia intensiva (2,9%) occupati da pazienti Covid. Per quanto riguarda la campagna vaccinale, la percentuale di popolazione over 5 anni che non ha ricevuto nessuna dose di vaccino è pari al 9,9% (media Italia 9,7%).


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