Culture, tradizioni e storie provenienti da ogni angolo del pianeta si incontrano all’ex Vetreria di Pirri, dove da ieri è in corso la prima edizione di “Mondo in Sardegna – IdExpo 2026”. L’evento internazionale dedicato alle comunità di diaspora presenti nell’Isola sta richiamando centinaia di visitatori, trasformando Cagliari in un laboratorio di dialogo e integrazione tra popoli.
La giornata inaugurale, dedicata al tema “Radici e dialogo”, ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, studiosi, associazioni culturali e delegazioni provenienti da Europa e Asia. Tavole rotonde, incontri e momenti di confronto hanno posto al centro il valore delle identità culturali e il contributo delle comunità migranti alla crescita sociale ed economica del territorio.
Oggi la manifestazione entra nel vivo con “Culture in movimento”, una giornata dedicata alle realtà provenienti da Africa e Americhe. In programma laboratori interculturali, spettacoli musicali, sfilate di abiti tradizionali, degustazioni multicontinentali e occasioni di networking tra imprese e rappresentanti delle diaspore.
Oltre venti comunità coinvolte, più di cinquanta relatori e una partecipazione che supera le aspettative degli organizzatori confermano il successo dell’iniziativa, patrocinata dal Comune di Cagliari e sostenuta da università, enti e organizzazioni nazionali e internazionali.
La chiusura è prevista domani con la giornata dedicata a “Identità e pace”, che culminerà in una grande jam session multiculturale e nella cerimonia finale. L’obiettivo è quello di consolidare un appuntamento capace di valorizzare la ricchezza delle diversità e rafforzare il ruolo della Sardegna come ponte tra culture e continenti.










