“A rischio è la pubblica incolumità”. Quasi impossibile chiamare i soccorsi per i due giovani rimasti vittima di un terribile scontro, sono stati salvati da un automobilista di passaggio che “ha evitato conseguenze più gravi”.
Nel tratto della SP n. 21, dal bivio con la ex SS 125 sino al km 5 e 400, in particolar modo, “si registra assenza totale di segnale telefonico mobile”. Ieri “si è verificato un episodio che ha evidenziato l’estrema pericolosità della situazione: a seguito di un grave incidente stradale che ha interessato due giovanissimi, finiti in ospedale con prognosi riservata, è risultato impossibile contattare tempestivamente i soccorsi sanitari/112/115 a causa della mancanza di copertura di rete” spiega il sindaco Marcello Malloru.
“Tale condizione espone la popolazione residente, i turisti e le aziende agricole del territorio ad un rischio concreto per la pubblica incolumità, pregiudicando il diritto fondamentale al soccorso sancito dall’art. 32 della Costituzione”.
Le richieste: “Convocare con urgenza un tavolo tecnico con i gestori di telefonia mobile operanti in Sardegna, per individuare soluzioni immediate e strutturali; sollecitare le compagnie telefoniche ad adempiere agli obblighi di copertura previsti dalla concessione governativa, anche valutando l’installazione di nuovi impianti BTS; attivare il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per il monitoraggio della problematica”.
Non solo buche e pericoli che costellano la provinciale, unica arteria di collegamento con il centro abitato, anche l’assenza di segnale telefonico mette a rischio chi percorre l’arteria. Isolati dal resto dell’Isola, insomma, gravi carenze che i cittadini non tollerano più e che, giustamente, chiedono che vengano risolte al più presto.











