Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home sardegna

L’urlo dei coltivatori di canapa sardi: “Basta persecuzioni, non siamo delinquenti”

di Redazione Cagliari Online
3 Novembre 2021
in sardegna, zapertura1

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

L’urlo dei coltivatori di canapa sardi: “Basta persecuzioni, non siamo delinquenti”

Basta sequestri ingiustificati. Il movimento dei canapicoltori sardi, che racchiude coltivatori e addetti al settore, il 10 novembre organizza un sit-in presso il palazzo del consiglio regionale sardo, per chiedere un incontro con i rappresentati politici e “disinnescare la paradossale situazione venutasi a creare nel nostro territorio, con relativa escalation di sequestri e problemi di ordine sociale”.

“Da tempo si attendeva una riposta chiara e univoca da parte delle istituzioni e dalla politica, che permettesse ad agricoltori e imprenditori di investire e programmare in maniera imperturbabile”, dichiarano, “visto lo slancio dichiarato con la legge 242 del 2 Dicembre 2016 “Disposizioni per la promozione della coltivazione e della filiera agroindustriale della canapa” si avevano aspettative diverse”.

Gli agricoltori ammettono “che all’interno del settore, si annidano situazione di illecito, delinquenza, frode, becera speculazione”. Ma “il problema oggi ritorna più grave che mai, nessuno di noi può sapere quante denunce, processi, sequestri e persecuzioni sono necessarie per destare i nostri politici (rappresentanti delle istituzioni) e convincerli del fatto che in Sardegna abbiamo un grave problema da risolvere, ma anche le procure (rappresentanti della legge e della giustizia) che dispensano perquisizioni e procedimenti penali, incuranti dello stress emotivo ed economico a cui sottopongono decine di persone oneste. Tanto zelo nel perseguitare chi, senza obbligo alcuno ha deciso di auto-segnalarsi, gettando gravi macchie nelle loro fedina penale e nella loro tranquillità.

La motivazione data è semplicistica e per loro banale, una pianta lecitamente coltivata, una volta tagliata diventa uno stupefacente. Meritevole di essere perseguita con gli strumenti previsti dal testo unico che disciplina la materia degli stupefacenti e sostanze psicotrope.

Inoltre, il presupposto base di qualsiasi filiera è quello di valorizzare ogni segmento, parte, prodotto e sottoprodotto di pianta, chiediamo quindi che venga tenuto ben a mente quando i tecnici, politici, forze dell’ordine incaricati si siederanno al tavolo per decidere come valorizzare la filiera della canapa.

Gli agricoltori chiedono che si costituisca immediatamente un tavolo di concertazione tra Regione, Procure e rappresentati dei coltivatori, “per disinnescare immediatamente l’escalation alla quale stiamo assistendo, attività di controllo obbligatorie e urgenti, con strumenti Regionali, per bloccare eventuali infiltrazioni criminali nel settore e garantire maggior tutela ai produttori, approvazione di una legge di settore, dettagliati disciplinari di produzione per l’ottenimento di marchi regionali di qualità, ricerca e sviluppo per il conseguimento di vantaggi competitivi, stimolare e facilitare l’aggregazione delle imprese, creare un evento fieristico, nella quale promuovere le produzioni Regionali e avere una posizione di eccellenza nel mercato Europeo.

Decine di imprenditori oggi, si trovano a brancolare tra spese sostenute, rischi penali e un mercato nuovo e poco conosciuto, chiediamo che la Regione e tutte le istituzioni ci diano supporto. Noi siamo agricoltori, pastori, cerealicoltori, orticoltori, rivenditori, addetti ai lavori e anche potenziali disoccupati e pregiudicati”.

Tags: canapacoltivatori
Previous Post

Iglesias: trovato con 3 grammi di marijuana addosso, in casa ne nascondeva un chilo

Next Post

Nuovo look per via Caracalla, esulta il comitato: “Merito nostro, non del Comune di Monserrato”

Articoli correlati

Maracalagonis, caccia sospesa tra le polemiche

Maracalagonis, caccia sospesa tra le polemiche

Monserrato, topi tra i banchi di scuola: dopo pochi giorni dall’avvio delle lezioni chiude lo Scano

Monserrato, topi tra i banchi di scuola: dopo pochi giorni dall’avvio delle lezioni chiude lo Scano

In Sardegna prima campanella del nuovo anno scolastico il 12 settembre: le lezioni finiranno il 7 giugno  

Ritorno a scuola, salasso e polemiche anche in Sardegna: 1300 euro per libri, zaini, diari e astucci

Perde il controllo della moto: muore 19enne di origini sarde

Perde il controllo della moto: muore 19enne di origini sarde

8 marzo in Sardegna, la presidente Todde: “I diritti delle donne non sono ancora realizzati”

Bollo auto, la presidente Todde attacca Meloni: “Il conto non può essere scaricato sulle Regioni” (VIDEO)

Due giorni di nubifragi e tempeste di scirocco: piogge torrenziali e vento a 100 chilometri rovinano il weekend in Sardegna

Sardegna, nuova allerta meteo per temporali su Campidano e Iglesiente

Next Post
Nuovo look per via Caracalla, esulta il comitato: “Merito nostro, non del Comune di Monserrato”

Nuovo look per via Caracalla, esulta il comitato: “Merito nostro, non del Comune di Monserrato”

ULTIME NOTIZIE

Maracalagonis, caccia sospesa tra le polemiche

Maracalagonis, caccia sospesa tra le polemiche

Fiorenza Bregant, da Capoterra negli Stati Uniti per gareggiare ai Campionati Mondiali Ironman 70.3

Fiorenza Bregant, da Capoterra negli Stati Uniti per gareggiare ai Campionati Mondiali Ironman 70.3

Monserrato, topi tra i banchi di scuola: dopo pochi giorni dall’avvio delle lezioni chiude lo Scano

Monserrato, topi tra i banchi di scuola: dopo pochi giorni dall’avvio delle lezioni chiude lo Scano

Medio Campidano, rifiuti gettati a bordo strada e nelle proprietà private

Medio Campidano, rifiuti gettati a bordo strada e nelle proprietà private

Cagliari, cittadini detective in via Azuni segnalano un luogo pubblico usato come dormitorio

Cagliari, cittadini detective in via Azuni segnalano un luogo pubblico usato come dormitorio

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025