Bollo auto, la presidente Todde attacca Meloni: «Il conto non può essere scaricato sulle Regioni»
La presidente della Sardegna contesta la misura annunciata dal Governo: «Centinaia di milioni di euro in meno per la programmazione regionale, dai trasporti alla sanità e alle scuole»
Alessandra Todde interviene sulla misura annunciata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e contesta il modo in cui, secondo lei, verrebbe finanziata.
«Con il taglio del bollo auto abbiamo scoperto un nuovo modo di fare campagna elettorale» e «La Presidente Meloni annuncia una misura che viene finanziata con i soldi delle Regioni», dichiara Todde.
Secondo la presidente della Regione Sardegna, la riduzione del bollo comporterebbe infatti minori entrate per i territori e, di conseguenza, meno risorse disponibili per finanziare servizi e politiche regionali. Alessandra Todde parla di «centinaia di milioni di euro» che potrebbero essere sottratti alla programmazione regionale. Risorse che, nella sua ricostruzione, riguarderebbero anche settori come i trasporti, la sanità e le scuole.
«È facile annunciare un taglio delle tasse quando i soldi li mettono altri e il conto viene scaricato», dice la presidente della Regione.
Da qui l’appello rivolto ai cittadini sardi: «Chiedetevi chi paga davvero il taglio del bollo auto e quali servizi dovranno rinunciare a quelle risorse».
La critica di Todde si concentra quindi sulle conseguenze che la misura potrebbe avere sulle entrate regionali e sulla possibilità di destinare risorse alla programmazione e ai servizi del territorio.










