Case allagate a Quartu, il sindaco Milia: “Paghiamo le follie edilizie di 40 anni fa, lottizzazioni costruite sui fiumi”.Scantinati invasi dall’acqua e vigili del fuoco ancora al lavoro, il sindaco di Quartu interviene su Casteddu Online: “La situazione oltre che dal maltempo è provocata dall’apertura della diga di Corongiu: quando si aprono le paratie l’acqua viene giù e gli allagamenti potrebbero continuare per diversi giorni, anche se da domani ci fosse il sole. Ed è assurdo che in passato si siano costruite le case sui letti dei fiumi che poi finiscono in piena”. Una situazione di piena emergenza in questa prima domenica di febbraio, dove Quartu ha pagato il prezzo più alto dell’allerta arancione. Molte le case finite sott’acqua, soprattutto garage e scantinati. Milia non ha dubbi e aggiunge: “Non è purtroppo un caso che i danni siano tutti nel litorale quartese, è ovvio appunto che quando si aprono le paratie a Corongiu per il troppo pieno, l’acqua riprende il suo corso naturale e viene giù tutta”.
Sono circa 45 gli interventi effettuati dalla mattinata nell’area metropolitana di Cagliari, con il comune di Quartu Sant’Elena tra i più colpiti.
I disagi sono dovuti alle forti precipitazioni abbattutesi nelle ultime ore. Le squadre dei vigili del fuoco sono impegnate per mitigare i danni alle abitazioni, con il prosciugamento di scantinati tramite l’ausilio di motopompe.
Si segnala inoltre il crollo di un muro nel comune di Elmas, dove una squadra dei vigili del fuoco ha provveduto a mettere in sicurezza l’area interessata. Registrati anche alcuni alberi pericolanti e due interventi per il cedimento di elementi strutturali.











