Carbonia, devastante incendio distrugge una casa, all’interno c’erano un cane e un gatto: “La padrona si voleva lanciare tra le fiamme, è stata trattenuta, per fortuna, altrimenti i morti sarebbero stati tre”. Un corto circuito sarebbe stata la causa del rogo che ieri ha distrutto una abitazione, con la proprietaria vivevano un cane e un gatto salvati dalla strada, Pimpi, il felino, aveva dato il via a un rifugio che si occupa di 60 animali abbandonati.
A raccontare quanto accaduto è “Andrea & Il Rifugio Valentina”: “Generalmente ci occupiamo di salvare animali attraverso la nostra associazione, ma oggi dobbiamo chiedervi aiuto per una tragedia. Mamma Erika, la mamma di Pimpi e Giulio, in una sola notte ha perso tre delle cose più importanti della sua vita. La casa, ma sopratutto Giulio e Pimpi. Un incendio ha distrutto la casa e la nostra amata Pimpi con suo fratello Giulio erano dentro. E non sono più con noi”.”È un dolore enorme che non potrà essere colmato in nessun modo. Possiamo solo stare vicini ad Erika e farle sentire il nostro affetto. Ci vogliono tanti soldi per ricostruire la casa, ma non è nulla in confronto al non poter far nulla per riavere indietro i suoi amati figli a 4 zampe. Piango mentre scrivo queste parole perché per noi Pimpi era il simbolo supremo del Rifugio. Il nostro miracolo più grande. E il dolore è devastante”.
È stata avviata una raccolta fondi che in poche ore ha già dimostrato la solidarietà di tanti verso chi si prodiga per i più fragili. https://gofund.me/e8208f5d4
A raccontare quanto accaduto è “Andrea & Il Rifugio Valentina”: “Generalmente ci occupiamo di salvare animali attraverso la nostra associazione, ma oggi dobbiamo chiedervi aiuto per una tragedia. Mamma Erika, la mamma di Pimpi e Giulio, in una sola notte ha perso tre delle cose più importanti della sua vita. La casa, ma sopratutto Giulio e Pimpi. Un incendio ha distrutto la casa e la nostra amata Pimpi con suo fratello Giulio erano dentro. E non sono più con noi”.”È un dolore enorme che non potrà essere colmato in nessun modo. Possiamo solo stare vicini ad Erika e farle sentire il nostro affetto. Ci vogliono tanti soldi per ricostruire la casa, ma non è nulla in confronto al non poter far nulla per riavere indietro i suoi amati figli a 4 zampe. Piango mentre scrivo queste parole perché per noi Pimpi era il simbolo supremo del Rifugio. Il nostro miracolo più grande. E il dolore è devastante”.
È stata avviata una raccolta fondi che in poche ore ha già dimostrato la solidarietà di tanti verso chi si prodiga per i più fragili. https://gofund.me/e8208f5d4
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