La sua costruzione risale al 1885, ad opera di Marco Corda, che fu pioniere dell’industria sugheriera calangianese, il quale ne fece dimora di famiglia e sede del primo nucleo industriale dell’abitato Gallurese.
Si accede all’edificio mediante un ampio ingresso dotato di stupende vetrate in stile liberty. Al piano terra sono presenti sette stanze comunicanti tra loro; attraverso la scalinata centrale si raggiunge il primo piano, che consta di otto camere di grandi dimensioni ,con bellissime volte finemente decorate, la presenza di affreschi e mosaici.
La costruzione è dotata di un’ampia cantina, accessibile da un cortile, dove originariamente venivano conservati gli approvvigionamenti derivanti dai raccolti.
Palazzo Corda è situato al centro dell’abitato, nella Via Angioy al civico 19, a poca distanza dalla bellissima Chiesa Parrocchiale di Santa Giusta e non lontano dalla centralissima Piazza del Popolo.
All’interno dell’edificio si possono osservare ancora numerosi elementi originari, come antichi radiatori a brace, camini e fornelli da cucina nonchè stupendi pavimenti d’epoca, porte, stucchi e decorazioni, a testimonianza dell’importanza della costruzione fin dalle sue origini.
Palazzo Corda ospitò anche personaggi illustri, come il letterato Salvatore Farina, diventando nel corso degli anni un punto di riferimento.
L’agglomerato industriale di Marco Corda, comprensivo di fabbrica, caldaia, magazzini e cortili, si estendeva dall’omonimo palazzo, sede della sua residenza, fino ad arrivare alla strada per Tempio Pausania ed Olbia.
Di proprietà del comune a partire dal 2006, il palazzo è stato oggetto di importanti ristrutturazioni e si appresta a diventare un significativo “Polo Culturale”, con biblioteca e spazi polivalenti.
Le giornate “Fai di Primavera” consentiranno ai visitatori di ammirare la bellezza e ripercorrere la storia di un edificio dal grande passato e dalle notevoli potenzialità, che verranno sviluppate nell’immediato futuro.
Il bellissimo centro gallurese è ricco di importanti eccellenze in ambito storico e culturale, che meritano di essere visitate ed ammirate, come la meravigliosa Chiesa Parrocchiale di Santa Giusta, la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, la Chiesa di S.Anna, il Santuario di Nostra Signora delle Grazie.
Di notevole interesse, altresì, in ambito archeologico, la “Tomba dei Giganti di Pascaredda” nonchè i suggestivi percorsi naturalistici immersi nel verde, come quello dell’ex ferrovia Monti-Calangianus.
Sabato 21 e domenica 22 Marzo, per le giornate Fai di primavera, sarà un’occasione per tutti i Sardi e non solo, di visitare Calangianus, uno dei centri più autentici e caratteristici dell’intera isola.
Foto gentilmente concesse da Luciano Bellu.













