Ventidue sequestri e 12mila euro di sanzioni nei primi tre mesi del 2026 all’aeroporto di Cagliari, dove funzionari dell’agenzia delle dogane e dei monopoli e guardia di finanza hanno intensificato i controlli contro l’ingresso di merce contraffatta e prodotti con falsa etichetta “Made in Italy”.
Nel mirino sono finiti ventidue passeggeri trovati in possesso di articoli irregolari. In venti casi si è trattato di sequestri amministrativi che hanno riguardato capi di abbigliamento, orologi, scarpe sportive e articoli di pelletteria con marchi internazionali ed europei falsificati.
Gli altri due sequestri hanno invece portato all’apertura di procedimenti penali per l’introduzione e la vendita di prodotti con marchi falsi o con indicazioni ingannevoli sull’origine.
Complessivamente sono state contestate sanzioni per 12mila euro. Quattordici verbali sono già stati pagati.
La merce sequestrata viene solitamente distrutta, ma in alcuni casi può essere recuperata. Se i marchi falsi possono essere rimossi senza danneggiare i prodotti, gli articoli possono essere destinati ad associazioni benefiche.
Nel mirino sono finiti ventidue passeggeri trovati in possesso di articoli irregolari. In venti casi si è trattato di sequestri amministrativi che hanno riguardato capi di abbigliamento, orologi, scarpe sportive e articoli di pelletteria con marchi internazionali ed europei falsificati.
Gli altri due sequestri hanno invece portato all’apertura di procedimenti penali per l’introduzione e la vendita di prodotti con marchi falsi o con indicazioni ingannevoli sull’origine.
Complessivamente sono state contestate sanzioni per 12mila euro. Quattordici verbali sono già stati pagati.
La merce sequestrata viene solitamente distrutta, ma in alcuni casi può essere recuperata. Se i marchi falsi possono essere rimossi senza danneggiare i prodotti, gli articoli possono essere destinati ad associazioni benefiche.












