Non si ferma “l’attività” di un 30enne di origini algerine, senza fissa dimora e già ampiamente noto alle Forze di Polizia, tratto in arresto nella decorsa serata dai Carabinieri della Sezione Radiomobile del Comando Provinciale di Cagliari, con l’ausilio del personale della Stazione di Cagliari-Villanova.
L’ultimo episodio ha avuto luogo in pieno centro, dove un cittadino ha segnalato al Numero Unico di Emergenza 112 la presenza di un uomo intento a rovistare all’interno di una vettura parcheggiata. I militari, prontamente intervenuti, sono riusciti a rintracciare e porre in sicurezza il giovane prima che potesse allontanarsi. La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire un orologio da polso, una pila elettrica, un telecomando per cancelli automatici e dei farmaci, tutti risultati asportati poco prima dall’abitacolo della vettura segnalata.
Il 30enne è ormai una vecchia conoscenza per i militari del capoluogo: solo due settimane fa, il 14 marzo, era stato protagonista di due simili raid nel giro di pochissime ore. Durante quella notte, era stato inizialmente denunciato a piede libero per un furto su auto e per aver aggredito i militari durante l’identificazione; tuttavia, appena rimesso in libertà, era tornato immediatamente a colpire nel pomeriggio della stessa giornata. In quell’occasione era stato sorpreso a svaligiare un furgone, finendo per la prima volta in arresto.
Come disposto dall’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato nuovamente trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del giudizio per rito direttissimo.











