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Cagliari, la magia della cucina tabarkina ha stregato Studio Aperto

di Marcello Polastri
23 Febbraio 2018
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Cagliari, la magia della cucina tabarkina ha stregato Studio Aperto
Le telecamere di Studio Aperto a Cagliari per mostrare al Belpaese le prelibatezze della Sardegna, i suoi squisiti piatti di mare.
Stavolta la conduttrice Tessa Gelisio, che per Italia 1 conduce la rubrica “Cotto e mangiato”, ha scelto la ricetta di Carlo Biggio dell’Osteria moderna “Da Mamma Fina” di via Angioy.
Biggio, con la sua grande esperienza tra fornelli e impiattamento, ha svelato uno dei tanti segreti della cucina nostrana e in particolare, come poter cucinare le cozze usando una ricetta degna di nota.
“Utilizziamo 800 grammi di cozze da far aprire in padella, aggiungendo dell’olio e poi coprendo la padella con il coperchio per far meglio
sprigionare il vapore. Appena le cozze si aprono, il fuoco va spento per poi far raffreddare. Nel frattempo preparate 300 grammi di maionese di soia da impastare con 100 grammi di latte, anch’esso di soia. Spremerci dentro del succo di limone e aggiungete 15 grammi di olio extravergine d’oliva. Frullare il tutto aggiungendo sale e pepe. Una volta separate dai loro gusci, le cozze vanno infarinate e fritte; infarinando metà di farina tipo 00, e metà di semola che offre loro maggior croccantezza. “Una volta asciugate bene, dopo la frittura, vanno salate e poi  – conclude la conduttrice – essere impiattate”, e servite in un piatto con maionese di soia.
Tags: Cagliaristudio aperto
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