Cagliari, la denuncia dei sindacati degli infermieri: “Al Brotzu è vietato licenziarsi”

“L’azienda tenta di sospendere le dimissioni degli infermieri inviando mail di differita delle dimissioni. La direzione si chieda perché tanti infermieri si stanno licenziando”, denuncia Diego Murracino, dirigente regionale Nursing Up

“Al Brotzu è vietato licenziarsi, l’azienda tenta di sospendere le dimissioni degli infermieri inviando mail di differita delle dimissioni”. Il Nursing Up spiega: “Le mail inviate dal Brotzu non hanno valore giuridico, gli infermieri sono liberi di interrompere il rapporto di lavoro”.

Il sindacato degli infermieri lancia l’allarme: “Si informano gli infermieri che hanno rassegnato le dimissioni dal Brotzu che la mail inviata dal Brotzu di differita delle stesse non ha valore giuridico. Le dimissioni presentate nei termini di legge sono un atto di volontà e di libertà del lavoratore dimissionario”, si legge in un comunicato di Diego Murracino, dirigente regionale Nursing Up.

“Le dimissioni non necessitano il nulla osta da parte del datore di lavoro, tanto meno possono essere differite dalla Azienda.

L’Azienda Brotzu anche in questa circostanza manifesta scarso rispetto professionale e umano dei lavoratori arrivando ad arrogarsi il diritto di ostacolare la libera volontà e l’autodeterminazione di licenziarsi.

La Direzione del Brotzu deve rispettare i diritti dei lavoratori compreso il diritto al licenziamento.

La Direzione del Brotzu dovrebbe chiedersi il perché tanti infermieri si stanno licenziando dal Brotzu per prendere servizio presso le altre Aziende Sanitarie della Asl. Forse perché dai dati forniti dalla Direzione dell’Assessorato gli infermieri del Brotzu sono i meno pagati della Sardegna?

Forse perché lavorando al Brotzu si accumulano centinaia di ore in eccedenza che non vengono pagate o messo a recupero?

Il Sindacato degli Infermieri Nursing up informa gli infermieri dimissionari che anche se hanno ricevuto una lettera dal Brotzu simile al testo sottostante si possono considerare finalmente liberi dal Brotzu e possono intraprendere nuove attività lavorative”.


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