Cagliari, il racconto shock della ragazza aggredita ieri pomeriggio sotto i portici di via Roma: “I ragazzi mi hanno strizzato il sedere in 3, io mi sono girata chiedendo spiegazioni e loro si sono dileguati o per lo meno ci hanno provato”.
Sono arrivati in Sardegna il 18 ottobre, da pochi giorni insomma, e la loro priorità è stata quella di molestare sessualmente una ragazza che camminava tranquilla nella via principale della città.
“Io non sono scappata, anzi al telefono con i carabinieri e sotto shock ho coordinato la centrale per tutta la Marina fornendo indicazioni precise e li hanno arrestati in via Porcile. Sono dei ragazzi che sono in Sardegna dal 18 di ottobre, i carabinieri della sede di Via Nuoro sono stati super efficienti e veloci, in 6 minuti grazie al mio aiuto hanno trovato 2 dei 3 ragazzi e li hanno direttamente portati in caserma con una denuncia per violenza sessuale. Devo davvero ringraziare i carabinieri per la rapidità, l’aiuto e le parole di conforto nei miei confronti” spiega C. S. a Casteddu Online.
La donna, inoltre, spiega che lavora in un bar proprio accanto al Municipio: “Chiedo aiuto ogni giorno perché non ci sentiamo sicure a lavorare lì”.
La percezione, quindi, si traduce in un incubo quotidiano, la sicurezza delle donne che è reale insicurezza e terrore di essere aggredite e scambiate come oggetti per soddisfare i pensieri perversi di chi allunga le mani senza il consenso. Una situazione ampiamente denunciata nel corso di questi ultimi mesi da parte dei cittadini che chiedono un intervento mirato e deciso da parte delle istituzioni di competenza.












