A Cagliari si è tenuto nella Piazza Indipendenza, dove sin dalle ore 9.15 si sono concentrati i motoveicoli storici, tra cui una originalissima Moto Guzzi Super Alce, una stupenda Moto Guzzi Airone 250 ed ancora Laverda 500, Vespa Faro basso, Honda 500 Four, diversi esemplari di Vespa e Lambretta e tante altre, tutti bellissimi e tenuti in modo impeccabile.
Gli Equipaggi hanno potuto inoltre approfondire la storia delle Torri Pisane del Castello, grazie all’intervento di una guida esperta, facente parte dell’“Istituto dei Castelli”.
Quest’anno il Motoday 2006 ha assunto un importante valore simbolico in quanto è rientrato fra le celebrazioni ufficiali per i 60 anni dell’Automotoclub Storico Italiano (1966-2026).
Il Presidente dell’Associazione Automoto d’Epoca Sardegna, Sandro Casciu, ha espresso grande soddisfazione per la riuscita dell’evento, che ha consentito ai partecipanti di conoscere meglio la storia di Cagliari e delle sue antiche Mura, con riferimento in particolare alle due importanti Torri presenti nel quartiere di “castello”.
Il corteo dei motoveicoli ha attraversato alcune vie del Centro storico, per recarsi infine sul Belvedere del Parco di Monte Urpinu di Cagliari, dove ha raggiunto gli Equipaggi delle Auto sportive e d’Epoca che hanno partecipato ad un interessantissimo incontro organizzato da “Quelli del Belvedere”.
Anche quest’anno il Motoday ha consentito agli appassionati di trascorrere una piacevole giornata all’insegna delle due ruote storiche, della valorizzazione delle bellezze del territorio e dell’approfondimento storico-culturale della città.
L’evento è stato organizzato dall’Associazione Automoto d’Epoca Sardegna di Cagliari e si è inserito in un contesto a carattere nazionale creato dall’Asi (Automotoclub Storico Italiano) che ha visto la partecipazione di numerosi Club Federati con l’esposizione dei motoveicoli storici nelle piazze più belle d’Italia.













