Alessandra Todde resta alla guida della Regione Sardegna dopo la decisione della Corte d’Appello di Cagliari, che ha escluso la decadenza riformando in parte la sentenza di primo grado. I giudici hanno annullato la qualificazione di “omessa presentazione” del rendiconto elettorale, confermando però una sanzione da 40mila euro.
La pronuncia si inserisce nel solco già tracciato dalla corte costituzionale, che aveva cancellato il provvedimento di decadenza del collegio di garanzia. Nessuna dichiarazione ufficiale dalla presidente che è a Bruxelles, mentre dal Movimento Cinque Stelle filtra soddisfazione per l’esito.
Sul fronte politico, dura la reazione di Fratelli d’Italia. Il deputato Salvatore Deidda parla di un precedente rischioso, sostenendo che la decisione indebolirebbe l’obbligo di trasparenza nei rendiconti elettorali, riducendo le conseguenze a una semplice sanzione economica. Critiche anche sulla tempistica della pubblicazione della sentenza, arrivata dopo il referendum e ritenuta sospetta dall’esponente del partito.











