“Legge poltronificio? Consulenti necessari per chiudere i progetti Pnnr in Sardegna”
La Todde dopo il duro attacco di Beppe Grillo: "Ecco come stanno le cose"
La Todde dopo il duro attacco di Beppe Grillo: "Ecco come stanno le cose"
“Grillo ha percepito 300mila euro l'anno dal Movimento e li ha usati per tentare di destabilizzarlo. Ha provato in tutti i modi a sgambettare il M5S e Giuseppe Conte, perché non ha mai accettato di essere stato sfiduciato dalla sua comunità politica in modo incontrovertibile, né che Conte goda del più ampio sostegno possibile all'interno del Movimento. È mosso da rabbia e livore, e questo post ne è l'ennesima prova“
“Con l’arrivo dei primi detenuti sottoposti al 41-bis nel carcere di Uta, il ministro Nordio porta a compimento una scelta imposta alla Sardegna, sottraendosi fino all’ultimo al confronto con la Regione”.
"La costruzione di nuovi ospedali era parte del programma di governo del Presidente Solinas, che ne fece una grande battaglia politica e lasciò una delibera che approvava gli studi di fattibilità con una copertura finanziaria iniziale di ben 800 milioni di euro con una previsione di incremento fino a 1,5 miliardi. Il campo largo e il M5S in particolare si scagliarono contro aggredendo questa lodevole iniziativa, sostenendo che non servivano nuovi ospedali”, le parole dell’onorevole Lancioni.
Todde, come affermato con chiarezza, ha intenzione di andare avanti senza aspettarsi alcun aiuto da Roma: “Noi ci aspettiamo che quello che abbiamo costituito in termini di misure in queste settimane possa reggere i turni, semplicemente. Abbiamo programmato e adesso ci aspettiamo di raccogliere la programmazione".
“Come Regione crediamo molto in questo progetto – ha affermato Todde –, che non è solo scientifico, ma di una portata tale in grado di generare trasformazioni permanenti dal punto di vista socio-economico. Non solo per il territorio candidato a ospitarlo, ma per l’intera isola. In Italia abbiamo l’esempio del Gran Sasso, in Svizzera il Cern di Ginevra: abbiamo visto le ricadute positive che possono avere sui territori al di là dell’aspetto tecnologico”.
Le parole della governatrice sarda: "La Sardegna che vogliamo costruire è una terra in cui nessuno debba più temere la propria identità, il proprio amore, la propria libertà. Buon Pride, Cagliari"
Il 30 giugno scadranno i contratti dei medici gettonisti, ma sul tema la solitamente loquace presidente Todde ha perso la voce”. A denunciarlo il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Corrado Meloni preoccupato dell’avvicinarsi di quello che appare come uno tsunami che si abbatterà sui Pronto soccorso dell’Isola
Debutto ufficiale in Sardegna per Futuro Nazionale, il movimento politico legato a Roberto Vannacci, che alla Fiera di Cagliari ha ...
La presidente 5 stelle negli ultimi posti della classifica dei governatori
“Ora siamo arrivati alla metà della legislatura, a un giro di boa dove tutto è più chiaro e dove è evidente che per i Sardi il primo dei problemi è la difficoltà di curarsi, che sconfina nella rinuncia alla cura”, le parole del portavoce di “Sardi in Europa” Claudio Cugusi, che fa una lunga dissertazione su questa prima metà di legislatura Todde e chiede il diritto che il suo movimento venga ascoltato.
“Siccome ci sono speculazioni, anche fake news, relativamente al fatto che la continuità, che è appena entrata in vigore, sarà colpita, voglio dire appunto che è una fake news. I biglietti in continuità avranno lo stesso prezzo perché c’è un decreto ministeriale che ovviamente li garantisce”, spiega Todde
Nel primo anno oltre 100 milioni andranno su Sanità e Politiche sociali, 30 milioni per la fusione degli aeroporti, 6 milioni per la valorizzazione delle Domus de Janas, 30 milioni per lavoro e occupazione, di cui 10 per la formazione professionale.
Il sindacato non fa più sconti e in attesa della convocazione del prefetto chiede interventi immediati: si allarga la mobilitazione
Nonostante le irregolarità nella rendicontazione delle spese elettorali, l'esponente 5 stelle pagherà solo una multa. Deidda (Fdi): "Precedente pericoloso, basta pagare per non rispettare le regole"
“I diritti delle donne non sono ancora realizzati”, afferma la presidente. “Sono la prima donna a governare la Regione Sardegna. Non lo dico per celebrare un primato, lo dico perché quella ‘prima volta’, nel 2024, racconta quanto lentamente si muovono certe strutture di potere. E quanto lavoro resti ancora da fare”.
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